Nicoletta Barberini Mengoli Arriveranno i soldi, non arriveranno… Una cosa è certa: ci dobbiamo riprendere il nostro equilibrio psicologico, fatto anche di alti e bassi di umore ma, soprattutto, di quelle certezze che per molti anni ci avevano dato la voglia di fare e di costruire. Tutto ci sembrava scontato, ovvio. Poi qualcosa si è inceppato. Il Covid ci ha fermato di colpo. Alla fine del...

Nicoletta

Barberini Mengoli

Arriveranno i soldi, non arriveranno… Una cosa è certa: ci dobbiamo riprendere il nostro equilibrio psicologico, fatto anche di alti e bassi di umore ma, soprattutto, di quelle certezze che per molti anni ci avevano dato la voglia di fare e di costruire. Tutto ci sembrava scontato, ovvio. Poi qualcosa si è inceppato. Il Covid ci ha fermato di colpo. Alla fine del lockdown ci sentivamo liberi; liberi di cosa e da cosa? Liberi di ricominciare con tanta fatica un percorso di recupero del nostro ’Io’, provando e riprovando ad assaporare la libertà. Non si può pretendere che dopo un lavaggio mediatico fatto per due mesi e più, una data possa cancellare tutto in un attimo. Il nastro si può riavvolgere, ma con calma: la ripresa è fatta di step progressivi. Un giorno si conquista una cosa, il giorno dopo un’altra. La dimostrazione è sotto i nostri occhi: il turismo lentamente sta riprendendo,

i ristoranti cominciano a riempirsi e i negozi di abbigliamento ritorneranno nel mirino delle nostre spese. La lenta ripresa è però da leggere nel senso che l’uomo moderno, anche se è tecnologico e super social, resta pur sembra un’anima sensibile che deve introiettare e superare i propri dolori. Dispiace per chi è negli ingranaggi economici e giustamente fa dei conti, ma anche noi li dobbiamo fare con noi stessi, con la nostra anima. Abbiamo capito con il lockdown che l’isolamento lo possiamo superare, ma abbiamo anche capito che la morte non guarda in faccia nessuno. Non guarda la carta d’identità. Non guarda chi e cosa sei stato. La nostra vita è stata messa alla prova: rispettiamola. Le ferite psicologiche ed economiche per guarire richiedono tempi diversi, sono due canali distinti che prima o poi s’incontreranno. E certamente affronteremo il percorso vitae con un atteggiamento più maturo. "Rinascerò, rinascerai..." dice la mitica canzone di Roby Facchinetti che tanto ci ha commossi nei nostri giorni bui. Tranquilli, ritorneremo a fare tutto. Ci vuole pazienza, molta pazienza!