MASSIMO SELLERI
Cronaca

Razzia notturna di salami e posate alla sagra di paese

Gaggio Montano (Bologna), rubate anche un’affettatrice, stoviglie e posate. L’ipotesi di un ‘sabotaggio’. Cibarie subito rimpiazzate dall’imprenditore Zaccanti e dai commercianti

Razzia notturna alla Festa dell’Agricoltura di Gaggio Montano

Razzia notturna alla Festa dell’Agricoltura di Gaggio Montano

Nella notte tra giovedì e venerdì sono stati saccheggiati il magazzino e la cucina della Festa dell’Agricoltura, la tradizionale sagra che si tiene a Gaggio Montano e che ogni anno attira migliaia di visitatori. Oltre ai disagi creati da questo atto, gli organizzatori hanno anche il sospetto che si tratti di un sabotaggio, dato che sono stati portati via non solo generi di largo consumo come i salumi, ma anche oggetti di nessun valore come le posate e alcune stoviglie, così come ci si è prodigati per portare via un’affettatrice lasciando lì un’impastatrice che ha un valore ben superiore.

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Tra l’altro, è stato recato un danno anche a una buona causa, dato che sono state sottratte pure le bottiglie di vino che erano in attesa di essere restituite e che erano in dotazione alla festa dell’Ant che si è svolta una settimana fa sempre al parco Sisto Buffon.

Dopo una prima reazione di sdegno, la proloco di Gaggio Montano, ha raccolto tutta la solidarietà dei propri compaesani e grazie all’impegno del presidente della Parmacotto Group Giovanni Zaccanti, che in un amen ha nuovamente riempito la dispensa della sagra, e dei commerciati della zona, la festa non ha subito variazioni nel suo programma: già venerdì sera la cucina ha lavorato a pieno regime.

Insomma, il paese non si è intimorito e gli organizzatori hanno mantenuto la loro posizione, come avrebbe detto Graziano Gaetani, il riparatore di trattori recentemente scomparso e che ha praticamente messo le sue mani su tutte le macchine agricole della zona rimettendole in funzione quando facevano le bizze. Trattori che saranno benedetti questa mattina dal parroco don Cristian Bisi e che poi sfileranno per le vie del paese dando così il via alla nuova annata per l’agricoltura.

Dopo pranzo, i più curiosi potranno anche assistere alla dimostrazione di come si ara un podere.