Fico sta preparando il super dehors. Dal 2 giugno, infatti, il grande parco del cibo riaprirà dopo oltre due mesi di stop causa Covid-19 e punterà molto sugli spazi esterni. L’entusiasmo della fase due è già all’ingresso, dove l’ad di Fico Eataly World, Tiziana Primori, ci accoglie: "Il nostro slogan è ‘Stai sicuro’. E qui, in 100mila metri quadrati, lo sei davvero. Il nostro obiettivo è sorridere anche con la mascherina". Nel parco, ancora chiuso, c’è fermento. Il professor Andrea Segrè, presidente della Fondazione Fico, è...

Fico sta preparando il super dehors. Dal 2 giugno, infatti, il grande parco del cibo riaprirà dopo oltre due mesi di stop causa Covid-19 e punterà molto sugli spazi esterni. L’entusiasmo della fase due è già all’ingresso, dove l’ad di Fico Eataly World, Tiziana Primori, ci accoglie: "Il nostro slogan è ‘Stai sicuro’. E qui, in 100mila metri quadrati, lo sei davvero. Il nostro obiettivo è sorridere anche con la mascherina". Nel parco, ancora chiuso, c’è fermento. Il professor Andrea Segrè, presidente della Fondazione Fico, è prontissimo a ricominciare: "I nostri eventi per ora sono in digitale. Ma puntiamo presto a farli anche in presenza".

Al Teatro della carne della famosa macelleria Zivieri, i lavori sono a buon punto. Poco più in là il forno Calzolari – che non si è mai fermato nemmeno durante il lockdown – sforna pagnotte. Nonostante il periodo difficile, c’è pure una novità: Roboqbo, azienda metalmeccanica di Bentivoglio, che coi suoi robot trasforma ricette, gestirà il nuovo ‘soup bar’ dove gustare zuppe innovative. E, presto, a Fico, dovrebbe ripartire Luna Farm e dovrebbero arrivare anche gli assaggiatori di vini di Onav.

Primori, in centro è corsa ai dehors. Fico ce l’ha già: come lo utilizzerà?

"Diciamo che non avremo bisogno di chiedere permessi. Nel nostro parco si potrà scegliere se stare dentro o fuori. E anche nel ‘fuori’ si ha la possibilità di scegliere: pranzo o cena nel dehors coperto o ad esempio nel frutteto, in mezzo al verde".

Si potrà prenotare?

"Sì. Non solo il tavolo, ma uno spazio dedicato. Torneremo alla socialità. Sicura. L’ampiezza di Fico aiuterà".

Quali misure di sicurezza adotterete?

"Oltre alla sanificazione, è prevista la misurazione della temperatura, l’uso di mascherine e guanti. Davanti alle casse stiamo montando i plexiglass, gli auricolari per le audioguide saranno usa e getta e ci sarà tutta una serie di cartelloni per indicare le regole da seguire senza allarmare".

L’offerta di ristoranti con ampi spazi e dehors aumenterà il feeling coi bolognesi?

"Stiamo lavorando per loro. Inzialmente dovremo aprire con la settima corta da giovedì a domenica, poi si vedrà. L’affetto c’è: nei mesi di stop abbiamo avuto le stesse interazioni social di quando eravamo aperti".

Il cinema drive-in tornerà?

"Speriamo di sì. Ma è ancora tutto in divenire, stiamo aspettando regole certe e chiare".

A breve ripartono i centri estivi: Fico potrebbe essere uno dei luoghi diffusi della città?

"Ci stiamo lavorando...".

Nei primi due anni avete avuto 5 milioni di visitatori, come prevedete sarà la fase due?

"Inutile fare stime ora. Per gli stranieri, che valgono il 20 per cento dei nostri visitatori, dovremo aspettare l’anno prossimo".