Figliuolo: "I soldi ci sono, basta polemiche". Il commissario per l’alluvione in visita a Castenaso e Medicina. Poi bacchetta i sindaci: "I rimborsi vanno chiesti nei modi e termini giusti"

Il generale Paolo Francesco Figliuolo, accompagnato dai sindaci di Castenaso, Medicina e Castel Guelfo, ha rassicurato che i fondi per i rimborsi saranno totali una volta asseverati dalle Amministrazioni. La vicepresidente regionale Irene Priolo ha sottolineato l'impegno dei sindaci e la proficua collaborazione tra le parti.

Figliuolo: "I soldi ci sono, basta polemiche". Il commissario per l’alluvione in visita a Castenaso e Medicina. Poi bacchetta i sindaci: "I rimborsi vanno chiesti nei modi e termini giusti"

Figliuolo: "I soldi ci sono, basta polemiche". Il commissario per l’alluvione in visita a Castenaso e Medicina. Poi bacchetta i sindaci: "I rimborsi vanno chiesti nei modi e termini giusti"

"I fondi ci sono e siamo pronti a stanziarli, tutti. È inutile, però, che ci vengano mosse polemiche e recriminazioni da alcuni sindaci: noi siamo pronti a dare i fondi, ma i singoli Comuni e le amministrazioni devono compilare le pratiche per i rimborsi come previsto dalla legge. Non è accettabile che si attacchi chi sta facendo il proprio lavoro". Non è mancata la polemica del generale Paolo Francesco Figliuolo, durante il sopralluogo che ha fatto ieri nei territori di Castenaso e Medicina. A replicare al commissario straordinario all’alluvione la vicepresidente regionale Irene Priolo, presente alla visita che si è detta a sostegno delle Amministrazioni: "I sindaci vanno capiti e ascoltati soprattutto viste le mille difficoltà che stanno ancora affrontando". Dello stesso avviso il vicesindaco metropolitano Marco Panieri: "I sindaci non hanno alcuna intenzione di polemizzare, da maggio sono in prima linea, sul campo, senza riserve, per rispondere alle tantissime necessità emerse. Per questo, nel massimo rispetto dei ruoli, la proficua e continua collaborazione è fondamentale".

Il generale, accompagnato dai sindaci di Castenaso, Medicina e Castel Guelfo (rispettivamente Carlo Gubellini, Matteo Montanari e Claudio Franceschi), ha voluto dare, comunque, rassicurazioni: "I risarcimenti, una volta asseverati dal Comune di turno e dalla struttura commissariale, saranno totali. Nei modi e nei tempi legati alle dinamiche finanziarie e quindi alle finanze che in quel momento abbiamo. Ora ci sono 630 milioni di euro per famiglie e imprese, cui si aggiungeranno a brevissimo altri 700 milioni come credito d’imposta. Al momento non abbiamo stime esatte, man mano che ci arriveranno i dati con le domande delle pratiche concluse, attraverso la piattaforma Sfinge recentemente modificata dalla Regione, faremo delle proiezioni. Il 95% dei fondi andrà all’Emilia Romagna".

A fare il punto sul territorio è stata la Priolo: "Sono 665 i cantieri per un totale di 230 milioni di euro. Noi, come Regione, stiamo gestendo la ricostruzione, come si può vedere dai lavori già portati a termine e dai lavori in corso come quello sull’Idice, ma stiamo contemporaneamente gestendo le allerte previste. L’Emilia Romagna è così: si adatta, si adegua, ma non si accontenta".

Soddisfatto il sindaco di Castenaso Carlo Gubellini, che ha portato il generale a visitare lo stadio Negrini e la Bassa Benfenati. Positivo anche l’incontro avuto a Medicina sulle sponde del torrente Gaiana, allagate a inizio maggio, dove erano presenti anche residenti e agricoltori: "Gli argini sono stati messi a posto. Ho visitato - ha aggiunto Figliuolo – anche case che sono state allagate, le persone hanno presentato le loro problematiche, che spero troveranno risposte e conforto con le ordinanze. Il sindaco locale di Medicina si è messo a disposizione delle famiglie con poca alfabetizzazione informatica per presentare le richieste". Oggi è il turno della visita a San Lazzaro e Ozzano.

Zoe Pederzini