Film porno durante gli open day delle scuole
Film porno durante gli open day delle scuole

San Lazzaro (Bologna), 15 gennaio 2020 - Bestemmie, insulti e un video porno. Questo è quanto accaduto durante le presentazioni online delle scuole materna Fornace e dell’Ic 1 (Canova, Jussi e Fantini). I link per partecipare alle alle videochat erano stati pubblicati sul sito del Comune ed è forse proprio per questo che alcuni hacker informatici sono riusciti, senza troppa difficoltà, a inserirsi offendendo la pubblica decenza. A raccontare quanto accaduto, con rabbia e sdegno, è una delle mamme che ha partecipato all’incontro di mercoledì scorso. "A posteriori posso solo ringraziare di aver avuto le cuffie e di aver evitato che i miei figli sentissero queste schifezze – dice Luana Mancarella -. Eravamo da poco tutti entrati nella call quando abbiamo iniziato a vedere numerosi accessi con nomi sconosciuti o alle volte con i nomi di qualche genitore. Questi pirati informatici, infatti, avevano doppiato le utenze di alcuni di noi. In pochi secondi si è scatenato il caos – aggiunge –. Questi soggetti hanno cominciato con parolacce di ogni tipo. Non si sono, purtroppo, fermati a questo. A un certo punto, davanti ai nostri occhi sono conparse scene porno. Una situazione orribile anche perché nessuno di noi voleva rischiare che i bambini vedessero le immagini che questi hacker stavano mettendo in chat".
 

I genitori hanno provato a far uscire questi intrusi dalla videochiamata. A volte ci sono riusciti, ma gli hacker poco dopo rientravano in call. "Quello che è peggio è che si sono intrufolati anche nella chat. Dopo aver mandato in collegamento video erotici hanno iniziato a scrivere schifezze e minacce. C’erano genitori che si chiedevano come poterli rimuovere del tutto dalla videochiamata e loro scrivevano ‘Ti troviamo’, ‘Ti veniamo a bruciare l’auto’. Hanno continuato così fino a che non hanno cominciato a scrivere cose ancora peggiori. Chiedevano informazioni su dove si trovano le scuole delle quali stavamo parlando perché scrivevano ‘A noi piacciono i bambini. Li vogliamo vedere". A quel punto i genitori, che hanno sperato fino alla fine che la situazione rientrasse nella norma, si sono scollegati e gli incontri si sono conclusi.


La sindaca Isabella Conti: "Noi provvederemo a denunciare quanto accaduto. Li troveremo".
Il vicesindaco, nonché assessore comunale alla Scuola Benedetta Simon, specifica: "Gli incontri in programma sono stati annullati. Abbiamo deciso di riprogrammare gli appuntamenti con un’altra modalità grazie anche alla collaborazione del nostro ufficio tecnico. In date ancora da decidere verranno istituite linee telefoniche ad hoc. Faremo quindi open day telefonici. I genitori potranno chiamare e fare tutte le domande che ritengono necessarie. Ovvieremo così al ripetersi di queste spiacevoli situazioni".