L'interno del ristorante Fourghetti di via Murri a Bologna (FotoSchicchi)
L'interno del ristorante Fourghetti di via Murri a Bologna (FotoSchicchi)

Bologna, 14 ottobre 2020 - Tra le 88 società coinvolte nella maxi inchiesta milanese su reati fiscali, che oggi ha portato al sequestro da parte della Guardia di Finanza di oltre 36 milioni di euro, ce ne è anche una riferibile ad un famoso ristorante di Bologna, il 'Fourghetti', nel quale lavorava come chef anche il noto cuoco 'stellato' e volto tv dei programmi 'Masterchef' e '4 HotelBruno Barbieri.

L'indagine, da quanto si è saputo, riguarda la società che gestisce il ristorante di via Murri, società in cui Barbieri (che non è indagato) non ha alcuna partecipazione. 

Dall'agosto 2020 Barbieri aveva chiuso la sua esperienza al Fourghetti lasciando il ristorante al suo braccio destro, Erik Lavacchielli.

La maxi inchiesta

I decreti di sequestro preventivo sono stati firmati dal gip Emanuela Scudieri e d'urgenza dal pm titolare delle indagini, Paolo Filippini. Secondo le indagini della Finanza nell'ambito dell'operazione 'Take over', tra i beneficiari del sistema illecito c'erano imprese operanti nel settore delle pulizie, edile, del trasporto merci e logistica, alberghiero e della ristorazione e società di vigilanza privata.

È stato ricostruito un articolato meccanismo di evasione dei debiti previdenziali ed erariali messo in piedi da imprese in Lombardia (soprattutto a Milano), Lazio, Piemonte, Campania ed Emilia-Romagna.

Nel corso delle indagini è emerso anche che 15 società sono risultate destinatarie dei cosiddetti contributi a fondo perduto, previsti dal 'Decreto Rilancio' per l'emergenza Covid, e sono in corso "approfondimenti in merito al corretto utilizzo di tali somme".