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29 mag 2022

Fondazione Sant’Orsola si allarga: arrivano quattro nuovi promotori

Alle undici realtà già presenti si aggiungono ora anche Banca di Bologna, Car, Finalca e Lavoropiù. Faldella confermato presidente, mentre il nuovo vice è Andrea Moschetti, al vertice del gruppo Faac

29 mag 2022
Da sinistra: Matteo Naldi, direttore marketing Lavoropiù, il presidente della Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldella, il presidente Banca di Bologna, Enzo Mengoli, l’amministratore delegato di Car, Trilli Zambonelli, il presidente e ad Finalca, Alfredo Cazzola
Matteo Naldi, Giacomo Faldella, Enzo Mengoli, Trilli Zambonelli, Alfredo Cazzola
Da sinistra: Matteo Naldi, direttore marketing Lavoropiù, il presidente della Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldella, il presidente Banca di Bologna, Enzo Mengoli, l’amministratore delegato di Car, Trilli Zambonelli, il presidente e ad Finalca, Alfredo Cazzola
Matteo Naldi, Giacomo Faldella, Enzo Mengoli, Trilli Zambonelli, Alfredo Cazzola

Bologna, 29 maggio 2022 - La famiglia di Fondazione Sant’Orsola si allarga. E accoglie nel suo ’nucleo’ quattro nuovi promotori che affiancheranno, ora, gli undici già presenti (Faac, Illumia, Comet, Pelliconi, Day, Bcc Felsinea, Granarolo, Open Group, Iba, Iema, Sira Industries). Ad aggiungersi, infatti, è la Banca di Bologna con il presidente Enzo Mengoli, Car con l’amministratore delegato Trilli Zambonelli, Finalca di Alfredo Cazzola e Lavoropiù con Matteo Naldi: inoltre, nella riunione del 26 maggio del cda è stato confermato presidente - terminato il primo triennio d’attività - il professore Giacomo Faldella e al suo fianco, all’unanimità, è stato eletto vicepresidente Andrea Moschetti, presidente di Faac. Nuovi passaggi importanti, dunque, che confermano i traguardi raggiunti, dalla Fondazione, nel suo lungo percorso: grazie alla generosità dei bolognesi, nel 2021 sono stati realizzati progetti ed attività per migliorare accoglienza, cura e ricerca al Sant’Orsola per 2,4 milioni di euro. "Il desiderio di dare un aiuto concreto a chi, nella malattia, vive un momento di particolare fragilità e il fatto che realtà tanto diverse si uniscano per raggiungere questo obiettivo – commenta il presidente Giacomo Faldella – è un segnale bellissimo per la nostra città. E per noi è lo stimolo a fare sempre di più e meglio. Il contatto quotidiano con chi cura ed è curato ci fa toccare con mano tutto quello di cui c’è bisogno così come la grande generosità di Bologna ci dà la certezza che insieme potremo realizzarlo". Dello stesso pensiero anche Enzo Mengoli, Presidente Banca di Bologna, che oltre ad un’importante donazione durante il lockdown, continua a sostenere la ristrutturazione della degenza di Oncologia sia con una donazione di 50.000 euro sia coinvolgendo i propri soci e clienti. "Dopo due anni di collaborazione con la Fondazione Sant’Orsola, che ci hanno visto sostenere la realizzazione di importanti progetti, ...

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