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19 apr 2022

Fondi per far crescere l’archivio Enzo Biagi

Richiesto al Ministero un finanziamento di 92mila euro per valorizzare l’opera del grande giornalista

Enzo Biagi era nato a Pianaccio il 9 agosto del 1920, un’origine che ha sempre rivendicato con grande oroglio
Enzo Biagi era nato a Pianaccio il 9 agosto del 1920, un’origine che ha sempre rivendicato con grande oroglio
Enzo Biagi era nato a Pianaccio il 9 agosto del 1920, un’origine che ha sempre rivendicato con grande oroglio

L’archivio Enzo Biagi di Pianaccio come fulcro attorno a cui costruire una serie di attività culturali e artistiche. È stata presentata dal Comune al Ministero della Cultura la Domanda di partecipazione al bando ’Piano per l’arte contemporanea 2021 ambito 3 - valorizzazione di donazioni, finanziamento per progetti di valorizzazione di donazioni’, per un contributo di 92.000, 00 a fondo perduto per la promozione e valorizzazione dell’Archivio Enzo Biagi donato dalla Rai nel 2021 al Comune di Lizzano.

Il progetto prevede una serie di eventi e attività di valorizzazione dell’Archivio e del Centro Documentale Enzo Biagi con sede a Pianaccio. L’obiettivo è preservare la memoria del grande giornalista lizzanese e raccontare la storia di Enzo Biagi attraverso le sue interviste, i programmi di approfondimento e le inchieste del ’900 e degli inizi del terzo millennio. Enzo Biagi fu il primo giornalista multimediale in Italia: radio, televisione, libri, riviste, giornali, passava da un mezzo all’altro con grande maestria. Il centro documentale diventerà, spiega l’amministrazione, un vero e proprio archivio multimediale dove informazione, storia, arte, natura coesisteranno.

Le attività previste riguarderanno eventi, acquisizione di nuove opere, allestimenti degli spazi e creazione dell’archivio digitale, progetti di Land Art e Web Art. Per quanto riguarda gli eventi verranno realizzati incontri giornalistici, corsi universitari, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, proiezioni delle interviste e commemorazione di anniversari, a cominciare dall’Editto Bulgaro, di cui si parlerà il prossimo 25 aprile, con la partecipazione, tra gli altri, di Bice Biagi, Daniele Luttazzi, Loris Mazzetti, Sigfrido Ranucci e Beppe Giulietti. L’esposizione verrà arricchita di nuove opere e verranno riqualificati gli spazi esistenti.

e. b.

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