Gilberto Sacrati (foto Schicchi)
Gilberto Sacrati (foto Schicchi)

Bologna, 23 gennaio 2018 - L'ex patron della Fortitudo, Gilberto Sacrati, è stato condannato ad una pena di 3 anni e 6 mesi per bancarotta fraudolenta per distrazione della società edile 'Ripresa', la capofila societaria del club di basket. Insieme a lui il collegio di giudici del tribunale di Bologna, presieduto da Stefano Scati, ha condannato a 2 anni e 4 mesi anche Davide Corbisiero, ritenuto l'esecutore degli ordini del patron.

La Procura aveva chiesto pene più alte per entrambi: 5 anni e 6 mesi per Sacrati e 2 anni e 6 mesi per Corbisiero. L'accusa contestava all'ex patron di aver sottratto dal 2009 al 2011 quattro milioni di euro alla società 'Ripresa' trasferendoli ad altre aziende del suo gruppo.

L'avvocato Gabriele Bordoni, legale dell'ex presidente, ha annunciato che farà ricorso in appello. Sacrati è imputato a Bologna anche in un altro fallimento, quello della Fortitudo Pallacanestro, per cui ci sarà un altro processo nei prossimi mesi.