Cronaca

E' stato salutato con una standing ovation: Alberto Vacchi, l'uomo che fortemente voluto e ottenuto la fusione delle associazioni provinciali che ha portato alla nascita di Confindustria Emilia lascerà a marzo dell'anno prossimo, eppure per lui è già tempo di bilanci. E l'applauso a scena aperta raccolto a Farete - la due giorni di Confundustria in Fiera - è certamente un segnale lusinghiero.

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Un riconoscimento glielo ha tributato anche il presidente nazionale Vincenzo Boccia che lo ha sconfitto (di misura) nella corsa alla poltrona nazionale: "Un galantuomo" lo ha definito, manifestandogli "gratitudine e riconoscenza". In questi anni Confindustria Emilia, ha detto Boccia, "ha dimostrato che nella nostra casa comune si può fare sistema". Tutto da decifrare il futuro di Vacchi, compresa l'ipotesi di una nuova eventuale corsa alla guida dell'associazione nazionale.

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