Bologna, 13 Marzo 2018 – «Mi dicono che la situazione ora è sotto controllo. La frana è ferma, dobbiamo solo aspettare, ma intanto mettere in moto tutto il meccanismo che consenta di risolvere il problema in fretta e in maniera definitiva». Così il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, a margine del sopralluogo a Marano di Gaggio Montano, dove si è rimessa in movimento una frana che ha invaso parzialmente l’alveo del fiume Reno e ha causato danni alla Statale Porrettana e alla ferrovia. Danno, hanno spiegato i tecnici, inferiore al temuto per l’intensità delle precipitazioni delle scorse settimane, così come quello alla infrastruttura ferroviaria.

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Per questo Galletti ha auspicato un intervento definitivo, secondo la logica della prevenzione: «Sul dissesto idrogeologico meglio intervenire in prevenzione, come in questi anni abbiamo fatto lanciando un programma nazionale di intervento. Si risparmiano molti soldi. Questo è quello che è da fare ed è quello che faremo». Il ministro, infine, ha promesso un aiuto alla montagna: «Se nel breve periodo ci sono le condizioni per la dichiarazione dell’emergenza il Governo farà la sua parte»

Come detto, la frana ha completamente distrutto il vecchio tracciato della statale Porrettana e messo in crisi il transito dei treni sulla linea ferroviaria; è interessato il tratto fra la stazione della cittadina termale e quella di Riola di Vergato con l’entrata in scena del servizio sostitutivo con gli autobus per alleggerire i disagi a danno delle centinaia di pendolari. Non si quando riprenderà la normale circolazione ferroviaria.