Bologna, 28 febbraio 2018 - Banane mature a tal punto da essere marce e arance a tal punto sporche che neppure la ‘sgurata’ sotto l’acqua le pulisce da quella sorta di colla nera. Merenda e pranzo alla succursale dell’elementare Casaralta in via Saliceto, dove i bimbi sono 150-160. "Noi continuiamo a segnalare tutto a Ribò, ma non cambia nulla". Genitori inascoltati e arrabbiati anche perché "la refezione noi la paghiamo comunque". I fatti. Una decina di giorni fa in via di Saliceto, Ribò, la spa di Gemeaz Elior e Camst che prepara il pasto a scuola per conto del Comune, ha fatto arrivare una partita di banane per la merenda. In particolare il centro pasti che prepara la pappa per l’elementare è quello di Casteldebole (in quota a Gemeaz Elior al pari di Erbosa, mentre il Fossolo è Camst).

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A prima vista "sembravano belle" poi quando sono state sbucciate la sorpresa: "Erano così frolle e marce da essere immangiabili". Merenda saltata. Lunedì è stata, invece, la volta delle arance ‘nere’. "Se ne sono salvate pochissime, anzi quasi nessuna: ma dove la compra Ribò questa roba?", si chiede una mamma che ripete come ogni volta "segnaliamo tutto. Per qualche giorno, fila tutto liscio e poi si ricomincia". "Ma chi controlla?". E’ una storia infinita quella della pappa Ribò.

"Anche noi abbiamo segnalato il problema relativo la frutta", denuncia l’Osservatorio delle mense cittadine nella cui email non passa giorno senza che non vengano scaricate lamentele, intoppi del vassoio comunale. "Negli ultimi tempi, la qualità della frutta è in crollo. Assistiamo ad un clamoroso peggioramento: o viene consegnata marcia oppure troppo acerba". Ma quando l’appalto è partito, nel 2015 e anche nel 2016, "era ottima. Non riusciamo a capire cosa sia potuto accadere". E che qualcosa non funzioni alla perfezione, almeno per quanto riguarda la frutta, lo dicono i quattro avvisi mandati da Ribò, a maggio 2017 (10-11-12 e 17) in cui si informavano i genitori, serviti dal centro pasti Fossolo, che per merenda i bambini avrebbero mangiato streghette o latte e biscotti perché la frutta non aveva "adeguata" oppure "corretta" maturazione.

Insomma il controllo interno al Fossolo funziona. Ma, oltre alla frutta, l’Osservatorio continua a ricevere segnalazioni sulle consegne in ritardo o in anticipo del cibo. "Una questione annosa – ricordano i genitori -. Anche perché, da nostre stime interne, il Comune sanziona un ritardo su dieci". E comunque "continua ad esserci sempre poca trasparenza: se una scuola chiede a Ribò un’integrazione, ad esempio, di frutta. Ribò gliela consegna magari anche due ore dopo. E’ logico che per la scuola è inutile. Ma al Comune, il gestore riferisce di averla consegnata".