Via Skofja Loka, a Medicina, dove si è verificato uno dei due furti in abitazione
Via Skofja Loka, a Medicina, dove si è verificato uno dei due furti in abitazione

Bologna, 12 agosto 2019 - Torna a casa dopo essere stata in pizzeria con gli amici e trova la casa svaligiata. È stata la sgradita sorpresa di Gabriella Neri, una delle vittime dei due furti che si sono verificati l’altra notte a Medicina. Il primo, quello ai danni della donna, è andato a segno in via Pietro Nenni e il secondo, a pochi metri di distanza, in via Skofja Loka.

I ladri sono entrati in entrambi i casi dal retro della abitazioni forzando le serrature. Neri racconta la propria disavventura: «Hanno portato via una macchina da caffè e si stavano preparando a portare via la televisione e il robot da cucina ‘Bimby’, dal momento che avevano staccato le prese. Non sono riusciti a completare la razzia, perché forse sono stati disturbati. In ogni caso, oltre alla macchina da caffè, hanno rubato gioielli nella camera da letto. Non so ancora quantificare, perché sto ancora controllando cosa manca. Le stanze erano tutte sottosopra con cassetti a terra e abiti buttati dappertutto». Neri era già stata derubata: «Era successo quattro anni fa quando tagliarono le inferriate. Le due razzie sono molto simili: in entrambe sono entrati da dietro sfruttando un cortile adiacente che porta alla mia abitazione. Sapevano che noi eravamo fuori perché le altre case non sono state toccate, in quanto i proprietari erano all’interno».

Anche in via Skofja Loka i malviventi hanno svaligiato un’abitazione portando via oggetti e gioielli. Si tratta di ladri che non si fanno scrupolo di rubare anche elettrodomestici usati, di scarso valore. I carabinieri hanno effettuati i sopralluoghi per cercare di risalire ai malviventi. I proprietari hanno sporto denuncia ieri mattina. Soltanto due settimane fa c’erano stati altri furti in abitazione. I carabinieri invitano le persone a fare sempre segnalazioni e a denunciare le razzie. In alcuni casi c’è chi subisce il furto, ma, dopo aver avvisato gli altri cittadini sui social, non va poi in caserma riferire quanto successo. Le segnalazioni devono essere fatte direttamente al 112 e non al numero della caserma locale, che non ha un centralino e i residenti rischiano di trovare occupato e di non essere richiamati.