Bologna, 16 novembre 2019 - Erano riusciti a introdursi, scavalcando le recinzioni, all'interno del centro di smistamento postale di via Zanardi per poi rubare un quantitativo rilevante di carte elettroniche di pagamento (bancomat e carte di credito) spedite ai clienti come primo rilascio o a seguito del rinnovo (video).

Alla fine però, dopo una certosina indagine degli uomini della Polizia Postale, diretti da Geo Ceccaroli (video), iniziate dopo le prime denunce arrivare all'inizio dell'anno, sono stati arrestati in flagranza per furto aggravato in concorso. Si tratta di tre giovani 'trasfertisti' campani, di 22, 23 e 26 anni, già condannati e processati per direttissima con pene che vanno da 10 mesi a 1 anno e due mesi. 

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Le vittime degli indebiti utilizzi delle carte rubate sono oltre 550, la gran parte delle quali residenti a Bologna e provincia. La somma sottratta dai conti dei clienti di uno solo degli istituti di credito supera ad oggi il milione di euro.

La banda procedeva secondo un consolidato modus operandi: i criminali prima contattavano i malcapitati clienti in attesa delle carte spacciandosi per funzionari bancari; nel corso della chiamata, nel rassicurarli sull’imminente recapito del documento elettronico, li invitavano a confermare il codice pin attraverso la digitazione sulle tastiere a multifrequenza. Il codice veniva quindi decriptato con appositi programmi informatici ed utilizzato per effettuare iprelievi, nel massimo della disponibilità, presso gli sportelli Atm delle filiali bancarie. L'indagine, diretta dal pm Flavio Lazzarini, non è finita. È caccia, infatti, a possibili complici dei tre.