Emilio Franzoni di Fanep (foto Schicchi)
Emilio Franzoni di Fanep (foto Schicchi)

Bologna, 14 marzo 2018 - La criminalità spesso colpisce dove fa più male, non le importa chi, nemmeno se le sue vittime hanno fatto del ‘bene’ la propria missione. È il caso di Fanep, storica onlus bolognese, che ieri mattina si è svegliata con una ‘doccia fredda’: un furto di oltre mille euro nella sua sede del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi.

"La nostra segretaria è arrivata al lavoro e ha trovato l’armadio e i cassetti aperti – ci racconta Emilio Franzoni, fondatore della onlus che da oltre 35 anni offre sostegno e cure a minori affetti da patologie neuropsichiatriche – sul momento non se ne è resa conto, ma tempo dieci minuti e ha scoperto che mancavano tutti i soldi destinati al contributo per uno psicologo che lavora con noi". Si, perché Fanep il ‘bene’ lo fa per davvero, e sostiene con oltre 100mila euro di tasca propria, ogni anno, personale esterno fra medici, dietisti e psicologi.

"Forse quei soldi non dovevano essere lì, siamo stati incauti, ma fino a quando non succede non ci pensi – continua amareggiato il ‘Prof’ – qualche anno fa entrarono dalla porta, e rubarono un computer, ci rassegnammo a mettere una porta blindata. Questa volta sono passati dalla finestra ci toccherà installare delle inferriate".

Una finestra molto piccola, che si affaccia sul camminamento diretto alla pediatria dal padiglione 13, solo un bambino potrebbe passarci, o una persona molto piccola, nessun vetro rotto, nessun segno di scasso apparente "cercavano i soldi, sapevano di poterli trovare, questa volta i computer infatti non li hanno toccati". L’accaduto è stato immediatamente segnalato ai vigilantes dell’ospedale, che dopo un sopralluogo a loro volta non hanno potuto fare altro che denunciare il fatto al posto di polizia.