G7 Ambiente a Bologna, la città blindata
G7 Ambiente a Bologna, la città blindata

Bologna, 11 giugno 2017 - Stamattina sono iniziati i lavori del vero G7 dell'Ambiente che si svolgono tutti all'interno del Savoia Regency Hotel. Quindi gli occhi del mondo sono tutti puntati sul Pilastro. E così anche il dispositivo di sicurezza. Molti ministri, come l'amministratore dell'Epa statunitense, sono arrivati con il loro dispositivo di sicurezza, ma su tutti comunque vegliano le forze dell'ordine italiane. Che sono state schierate con ampia generosità - il numero degli uomini è top secret, ma si parla di diverse centinaia di uomini e si sa che sono impiegati droni, elicotteri, unità cinofile - sia al Pilastro sia in centro. La Questura ha anche intensificato i controlli, già da qualche giorno: ieri sono state identificate circa 500 persone, dall'estrema periferia al centro storico, quasi il triplo delle 150-200 persone che vengono solitamente sottoposte a controllo.

SEI FOGLI DI VIA  da Bologna, per un periodo da uno a tre anni, sono stati emessi ieri nel pomeriggio dalla polizia nei confronti di giovani di area antagonista, identificati nei pressi della stazione nell'ambito dei controlli di sicurezza per il G7 Ambiente. Si tratta di 5 romani sui 30 anni e di un 21enne modenese, tutti conosciuti alla Digos. Il gruppetto a quanto pare era appena arrivato a Bologna in treno. 

IN CENTRO. Qui, infatti, dalle 15 andrà in scena il corteo degli antagonisti e di varie sigle ambientaliste contrarie al G7 che hanno già bloccato via Farini. Il movimento, riunito sotto la sigla G7M, prenderà in via da parco XI Settembre (il parco dentro l'ex manifattura tabacchi di via Riva Reno) e dovrebbe concludersi in piazza San Francesco. In teoria, però, perché il corteo non potrà passare per le strade centrali di Bologna: in particolare Questura e Prefettura hanno negato le vie Ugo Bassi e Indipendenza, pedonali nei week-end. La prescrizione ha dirottato i manifestanti in via Marconi. «Speriamo che da parte del prefetto il buon senso prevalga - è l'appello di Francesco Luca Basile e Christopher Cerasi, due dei portavoce della rete - la nostra richiesta è quella di fare una manifestazione pacifica e partecipata nel centro della città. Chiediamo un incontro a sindaco e prefetto per ragionare dell'agibilità della città». Un braccio di ferro che alza la tensione: se il diniego dovesse essere confermato, lo scenario potrebbe essere quello di un cordone di polizia che impedirà al corteo di entrare in via Indipendenza, con i manifestanti che potrebbero comunque provarci.

In seguito allo spostamento della cena di gala da palazzo Re Enzo al Savoia Regency, è stata, invece, annullata l'ordinanza che aveva sollevato tante polemiche sulla circolazione, anche pedonale, in centro dove, dunque, non ci sarà alcuna 'zona rossa'.

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AL PILASTRO. L'altro punto critico per la sicurezza, ovviamente, è intorno alla sede del summit. Qui è in vigore il divieto di transito sia dei veicoli che dei pedoni (eccetto residenti accedenti a proprietà private e autorizzati dalla Questura) in via del Pilastro (da via San Donato a via Protche); via del Pilastro dal civico 1/10 al civico 3/13 (strada senza uscita); via San Donato (segue numerazione dal civico 169-3/4 al civico 175/5). Inoltre in via del Pilastro, sia dal civico 1/10 al civico 3/13 (strada senza uscita) e sia nel tratto da via San Donato a via Protche, sarà in vigore il senso unico alternato regolato a vista.

Sempre al Pilastro, è in vigore il divieto di sosta-rimozione forzata (compresi motoveicoli, ciclomotori e biciclette) nelle seguenti strade (e nelle strade ad esse confluenti per un tratto di 50 metri): via del Pilastro (da via San Donato a via Protche); via del Pilastro (dal civico 1/10 al civico 3/13, su ambo i lati); via Protche; via San Donato (segue numerazione dal civico 169-3/4 al civico 175/5, su ambo i lati); via San Donato (dallo svincolo della tangenziale a via del Pilastro su ambo i lati). Inoltre, da domani, domenica 11, dalle 6 alle 20, sarà in vigore il divieto di sosta-rimozione forzata (compresi motoveicoli, ciclomotori e biciclette) nelle seguenti strade (e nelle strade ad esse confluenti per un tratto di 50 metri): via Speranza (da via Fattori a via Spadini); via Signorini (da via Speranza al civico 15 su ambo i lati); via Vittoria (da via Speranza al civico 24 su ambo i lati).

G7 AMBIENTE: leggi il programma - Il menù della cena di gala