Bologna, 10 settembre 2018 - Un incontro per discutere sul futuro della moda nel mondo dell’industria 4.0 e della digitalizzazione delle aziende. Si è tenuto nella ‘green lounge’ di Galleria Cavour (FOTO) l’incontro promosso da Fri (Fashion Research Italy), la fondazione nata dalla mente di Alberto Masotti, ex patrono de La Perla.

Un’occasione per parlare del futuro del comparto ‘fashion’, quarto volano dell’economia regionale dopo food & alimentazione, motori e ‘wellness’, con particolare attenzione a tre aspetti determinanti: formazione dei nuovi talenti, digitalizzazione delle aziende e industria 4.0, sostenibilità ambientale.

“Una volta c’era il sarto, che prendeva le misure e creava l’abito – illustra Patrizio Bianchi, assessore regionale al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro e autore del recente volume ‘4.0: la nuova rivoluzione industriale’ –. La connessione digitale a cui assistiamo oggi permette invece un risultato straordinario: produrre vestiti su misura in grandi quantità, mantenendo alto il livello della qualità e dell’attenzione al cliente. Ed è stata l’industria italiana a insegnare questo passaggio verso la digitalizzazione”.

A prender parola sul tema formazione, lo stesso presidente di Fri Masotti. “Quando ho venduto ‘La Perla’, mi sono dedicato a tanti altri interessi legati alla moda – racconta Masotti –: ho creato una fondazione che aiutasse le piccole-medie imprese a formare figure capaci di portare all’interno delle aziende il senso del nuovo, del tempo del corre, dell’attrezzarsi rapidamente per essere competitivi”. L’incontro si è poi concluso con l’anteprima delle creazioni dei nuovi talenti del corso Fashion Global Design di Next Fashion School, realizzati per il progetto FrixSchool.