Bologna, 15 ottobre 2019 - Gianni  Morandi continua a sentirsi molto vicino all'allenatore Sinisa Mihajlovic, che lotta contro la leucemia. E lo fa presente pubblicamente, a Milano, durante la presentazione della terza serie di 'L'isola di Pietro' (in onda venerdì da 18 ottobre in prima serata su Canale 5). Il cantante bolognese, parla di Sinisa, come uno dei tantissimi tifosi del Bologna che lo hanno sostenuto e continuano a farlo dalla scorsa estate, da quando cioè ha parlato della sua malattia e ha iniziato le cure.

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"Lo sento, ci scambiamo dei messaggi, mi dice che lui ce la farà e anche io sono sicuro che ce la farà - ha detto Morandi - ma è una battaglia molto dura, è un vero combattente". "Lo consideriamo veramente un uomo coraggioso, a parte che ha portato energia straordinaria alla squadra, l'ha salvata l'anno scorso - ha aggiunto -. A Bologna fan di tutto, organizzano le processioni per andare a San Luca, è un momento molto delicato per lui, e sono stati bravi sia il direttore sportivo che il presidente a dire di tenerlo li, la squadra lo segue molto, e lui continua, tanto anche se i medici gli dicono di no ci va lo stesso in panchina, gli ripetono 'stai attento, basta un niente', dovrebbe mettere la mascherina, ma lui non ci sente". 

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"Mio figlio Pietro? Ha fatto tutto da solo"

"C'è uno tsunami adesso nel mondo della musica, un po' come agli inizi degli anni '70 quando arrivarono tutti quei cantautori, da De Gregori a Branduardi a Venditti, e c'erano già Baglioni, Battisti, e cambiava tutta la canzone degli anni '60". Lo ha detto Morandi parlando del figlio Pietro che si sta imponendo come cantante rap.
"Mio figlio ha fatto tutto da solo, vedevo che trafficava, ma se gli chiedevo qualcosa cambiava discorso, parlava di calcio - ha raccontato il cantante, 75 anni tra due mesi -. Però così ho imparato tutta una serie di nomi di giovani artisti che non hanno bisogno dei giornali e della televisioni, ma riempiono i palasport, scalano le classifiche: passa tutto dai social". Il figlio, 22 anni, è al suo primo tour, mentre anche il padre sta per debuttare a Bologna con una nuova stagione di concerti. "Sono proprio curioso - ha detto - di vedere qualche gente verrà a sentirmi".