Giovani musicisti al lago per il campo studio estivo

L’ensemble del conservatorio Martini e una formazione sinfonica di Madrid trascorreranno una settimana a Castel dell’Alpi: concerto finale sulla riva.

Giovani musicisti al lago per il campo studio estivo

Giovani musicisti al lago per il campo studio estivo

Un’estate in musica per giovani artisti sulle rive del lago dorato. Con la sottoscrizione della convenzione, approvata dal Conservatorio statale di musica Giovan Battista Martini di Bologna e dall’amministrazione comunale di San Benedetto Val di Sambro con una delibera di giunta del 19 aprile, ha definitivamente preso forma il progetto a cui le due istituzioni stavano lavorando da diversi mesi e che vedrà tenersi a Castel dell’Alpi, nell’ultima settimana di giugno, il primo campo estivo internazionale dell’orchestra dei giovanissimi del conservatorio G.B. Martini di Bologna, assieme alla spagnola Orquesta Sinfònica Mùsica Maestro, proveniente da Madrid.

Questa manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio anche degli altri comuni appartenenti a Bologna Montana, ovvero Loiano, Monghidoro e Monzuno, è diventata realtà grazie all’impegno non solo di Conservatorio e Comune, ma anche della Associazione locale Usca, di persone volenterose come Fabio Furlan e di altri partner istituzionali quali Bcc Felsinea, Consorzio di Bonifica Renana ed HERA. Il campo estivo internazionale di musica classica coinvolgerà un’ottantina di studenti e si svolgerà prevalentemente al centro civico di Castel dell’Alpi dal 24 al 30 giugno, con uno scopo prettamente didattico per i tanti giovani artisti che quotidianamente saranno impegnati in esercitazioni orchestrali. Il campo si concluderà con un grande concerto gratuito aperto al pubblico in riva al lago.

"Ringrazio ancora di tutto cuore il Comune di San Benedetto – afferma il maestro Aurelio Zarrelli, direttore del Conservatorio – per aver condiviso con noi e dato supporto a questo importante progetto didattico: il primo nella storia del nostro istituto a prevedere un ritiro così lungo dei nostri giovanissimi; il primo a coinvolgere in un ritiro una delegazione di studenti spagnoli". Esprime la sua soddisfazione il sindaco Alessandro Santoni: "In tutti questi anni abbiamo sempre valorizzato la cultura in tutte le sue forme, compresa quella artistico- musicale con importanti rassegne corali e organistiche. Questa iniziativa rappresenta sicuramente un’originalità nel suo genere, da portare avanti con l’obiettivo che diventi un appuntamento fisso per il nostro Appennino e per questi ragazzi".