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28 lug 2022

Giuliana Panieri, da Medicina al Circolo polare: "La mia vita tra i mari ghiacciati"

Laureata in Scienze Marine e docente all’Università artica della Norvegia, sarà stasera nel cortile del Comune

28 lug 2022
zoe pederzini
Cronaca
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Giuliana Panieri
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Giuliana Panieri

Medicina (Bologna), 28 luglio 2022 - Una storia di vita inusuale quella della medicinese Giuliana Panieri che, per motivi di lavoro (lei è una scienziata marina), dal 2013 vive e lavora al Circolo Polare Artico. Storia che questa sera, alle 21, racconterà nel chiostro del palazzo comunale di Medicina. Cosa l’ha spinta a trasferirsi? "Mi è stato offerta la cattedra all’università Artica della Norvegia. Parallelamente a questo lavoro al Centro di Eccellenza Cage per un progetto di ricerca sull’impatto del metano e del gas idrato (fase solida del metano, ndr) sul clima e sull’ambiente. Sono due sostanze, infatti, fortemente presenti nelle aree oceaniche che circondano il continente. La mia famiglia è venuta con me e ora viviamo qui permanentemente". Come si sviluppa il suo lavoro al Circolo Polare? "Lavoro in mare per la maggior parte del tempo. Facciamo due o tre spedizioni all’anno. Passo in mare quasi due mesi. Le spedizioni servono per prendere tutto quel materiale che noi dovremo poi studiare e analizzare in rapporto. C’è dunque una fase di reperimento dell’oggetto della ricerca ed un’intensa fase di analisi. Questa viene fatta e portata avanti grazie ad una serie di laboratori specifici che l’università stessa ci mette a disposizione". E la fase in mare come si svolge? "Le nostre spedizioni si svolgono grazie a due navi che l’università ci mette a disposizione e senza le quali nulla sarebbe possibile. Una, appena arrivata, può spaccare ghiacci di ogni spessore e superfici di ogni tipo. Questo ci permetterà di portare avanti ricerche importanti che fino ad ora non si potevano fare e questo sarà l’obiettivo più prossimo". Lavora in team giusto? "Certo. Siamo un gruppo, ad oggi di circa trenta, quaranta persone. Ognuno ha il suo ruolo e spesso siamo complementari. Certo è, però, che non sappiamo tutto e non bastiamo a ...

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