Uno dei tanti palazzi in centro pieni di graffiti
Uno dei tanti palazzi in centro pieni di graffiti

Bologna, 10 gennaio 2018 - Soltanto tre sono state le domande ricevute da Palazzo d’Accursio da parte di privati, finora, per ricevere il contributo del Comune destinato alla pulizia anti graffiti, quella campagna chiamata ‘Muri puliti e protetti’ a cui la giunta Merola tiene particolarmente. Pochine, la fase sarà anche di rodaggio, ma se pure un secondo bando dopo la naturale scadenza dell’attuale dovesse avere poche adesioni “allora potremmo sanzionare i condomìni”.

Una sibillina provocazione, quasi un’iperbole, quella di Riccardo Malagoli. Ma nemmeno tanto, visto che lo stesso assessore alla Manutenzione del patrimonio – oltre che alla Sicurezza, la sua delega più importante – l’aveva detto nella conferenza stampa di presentazione del progetto, che l’extrema ratio potesse essere anche quella sanzionatoria di fronte a una città che spesso urla e chiede aiuto, quando ha a che fare con degrado e inciviltà. Ma che poi, se può, fa anche a meno di rimboccarsi le maniche.

“Il bando è fuori dai primi di dicembre – spiega Malagoli –. A oggi abbiamo avuto tante richieste di informazioni e 3 domande concrete. Se mi sembrano poche? Sì, effettivamente sono pochine. Però non sono particolarmente deluso perché ci sono state le festività di mezzo e credo non ci siano state tante assemblee di condominio per decidere se chiedere o meno il contributo. Vedremo a febbraio (il 28 la naturale scadenza, ndr) com’è andata e poi tireremo le fila. Il fatto è che tutti si lamentano, però non tutti si muovono”. Il piatto dei contributi è ricco. Quello attuale è valido per due anni e si arriva a 235mila euro, con un tetto di 185mila sul centro storico e circa 50mila sulla periferia.

“A febbraio finanzieremo quelli che hanno fatto la richiesta – specifica l’assessore – e se avanzeranno delle risorse dal bando ne apriremo un altro, unendo le rimanenze allo stesso piatto stanziato per la prima chiamata. Penso che sia un’opportunità – continua Malagoli – che abbiamo dato ai cittadini di mantenere pulito un pezzo di città e spero che questa opportunità venga colta come reale. Sono soldi veri, il Comune investe delle risorse chiedendo ai cittadini di tenere i muri puliti per due anni”.

Malagoli riflette sulle opportunità di rilancio del bando. “Ripeto, mi auguro che ci siano molte adesioni, quelle dell’anno passato vorrei finirle, speriamo sempre che le tante richieste di informazioni si tramutino in domande concrete, visto che stiamo nemmeno a metà del percorso. Per quanto riguarda il rilancio certo, ci stiamo pensando, ma abbiamo già avuto molti incontri sia con le associazioni degli amministratori, sia con le associazioni dei proprietari immobiliari. Noi possiamo fare il nostro tramite i canali di informazione, ma devono essere anche loro a dare informazioni ai privati, tocca anche a loro farsi carico di questa operazione. La fase due, come avevo detto in conferenza stampa, potrebbe essere quella sanzionatoria. Ma ripeto, questa del contributo comunale è un’opportunità che va colta”.

Il progetto ‘Muri puliti e protetti’ per ora ha avuto adesioni dal centro storico. Oltre a cancellare e ritinteggiare, il denaro servirà anche per spargere una speciale vernice protettiva garantita per due anni, con l’obbligo, da parte di chi ne usufruisce, di iniziare i lavori entro tre mesi dall’assegnazione, pena la revoca del contributo. Il contributo a fondo perduto, a parziale copertura dei costi sostenuti, copre l’intera durata del contratto biennale di pulizia che l’amministratore/proprietario stipulerà con la ditta specializzata.

Il contributo, che va dai 500 ai 3mila euro per richiesta, sarà calcolato sui metri quadrati riferiti alla grandezza della facciata su cui si interverrà.