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7 mag 2022

Granarolo, incendio nella notte. Danni e paura in pasticceria

Trovata una tanica sospetta: carabinieri e vigili del fuoco non escludono la pista del dolo. Archiviata l’ipotesi del corto circuito

zoe pederzini
Cronaca
I carabinieri davanti al locale di via Larghe che è stato gravemente danneggiato dall’incendio
I carabinieri davanti al locale di via Larghe che è stato gravemente danneggiato dall’incendio

Granarolo (Bologna), 7 maggio 2022 - Il fumo, poi le fiamme e le sirene dei vigili del fuoco. Il riposo dei residenti di via Larghe, alle porte di Lovoleto, piccola frazione di Granarolo , è stato interrotto, nella notte tra giovedì e venerdì, da un incendio che ha coinvolto il bar pasticceria Il Ritrovo del Goloso che si trova al piano terra di uno stabile al civico 13. Stabile del centro civico di proprietà del Comune di Granarolo la cui pasticceria era attualmente in gestione a terzi.

Erano circa le tre di notte quando alcuni residenti delle case, adiacenti allo spiazzetto dove sorge il locale, hanno iniziato a percepire un odore acre e pungente, tipico di un rogo. A quel punto, affacciandosi alle finestre e scendendo in strada, hanno visto una fitta coltre di fumo, poi accompagnata dalle fiamme, che fuoriusciva dal bar pasticceria. I cittadini hanno avvisato immediatamente i pompieri che si sono precipitati sul luogo dell’incendio con vari mezzi. Poco dopo, avvisati dalla centrale operativa del 112, sono arrivati anche i carabinieri locali assieme a varie pattuglie del Nucleo Operative e Radiomobile di San Lazzaro, compagnia a cui fa capo Granarolo.

Ci sono volute svariate ore per sedare definitivamente l’incendio, grazie all’impegno dei vigili del fuoco. Nella mattinata di ieri, poi, fin quasi alle prime ore del pomeriggio, i carabinieri di San Lazzaro, insieme ai colleghi della scientifica, hanno portato avanti un importante sopralluogo all’interno degli spazi del locale per capire come si possa essere scatenato questo violento incendio. In un primo momento, infatti, stando a quanto riferito dalle stesse forze dell’ordine, si pensava che il rogo fosse dovuto a un possibile corto circuito elettrico o a un malfunzionamento improvviso dell’impianto elettrico del locale. Dopo varie ore di indagine, però, non sono stati ravvisati dai militari particolari specifici che possano far pensare a un guasto. All’interno dei locali, inoltre, nel corso della mattinata, come risulta dalle indagini, sarebbe stata rinvenuta una tanica sospetta la cui presenza sarà da chiarire.

Non si esclude quindi la pista del dolo , ossia la possibilità che l’incendio sia stato volontariamente causato. Se così fosse le indagini si amplieranno e saranno da cercare i responsabili al pari del movente. I gestori del bar pasticceria non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito. I locali interni sono stati dichiarati inagibili, sia per gli effetti del rogo che per permettere tutte le indagini ed i rilievi del caso. Le fondamenta, però, e il resto della struttura sono in buone condizioni e non hanno dato segni di cedimento. Si tratta di uno spazio, quello dove sorge il bar pasticceria, molto importante per la frazione di Lovoleto. Lo stabile comunale, infatti, ospita anche il centro civico, un ambulatorio medico e una polisportiva.

 

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