Un bus Tper: 75 autisti sono irriducibili no vax (Dire)
Un bus Tper: 75 autisti sono irriducibili no vax (Dire)

Bologna, 22 ottobre 2021 - Tempi duri per chi deve andare in autobus: dall'entrata in vigore dell'obbligo di Green pass sui luoghi di lavoro, le assenze annunciate degli autisti Tper - l'azienda del trasporto pubblico di Bologna e Ferrara - si attesta intorno alle 75 unità al giorno. Gli autisti no vax e no Green pass, hanno manifestato davanti alla Prefettura chiedendo a Tper tamponi gratuiti. Sono piuttosto arrabbiati, perché sono stati sospesi a casa e senza stipendio.

Focus: L'appello di Lepore ai ribelli: "Vaccinatevi"

Da parte sua l'azienfa  annuncia, a partire da lunedì 25, "una serie di modifiche sistematicamente definite sugli orari delle principali linee" sul bacino di Bologna. 
La riduzione delle corse, assicura Tper, non sarà "sensibile", ma si tratterà di "una leggera rimodulazione che interesserà quelle linee caratterizzate da frequenze più ravvicinate". 
Cambieranno gli orari anche dei bus serali urbani nei giorni feriali, mentre verranno salvate le scuole: "Non sono coinvolte nella rimodulazione le linee e le corse strettamente scolastiche - scrive Tper - collegamenti che resteranno invariati".

Inoltre nei primi giorni di novembre intanto entreranno in servizio 15 nuovi conducenti, che si aggiungono ai 24 assunti a settembre e impiegati in linea, dopo il corso di formazione d'ingresso, a partire dal 15 ottobre scorso. Le assunzioni da gennaio 2021 salgono, così, a 71 unità.

Bus, sciopero in vista "Sui tamponi gratis niente intesa con Tper"

Il punto sull'obbligo di Green pass

Grazie alla "preziosa disponibilità dimostrata dalla stragrande maggioranza dei lavoratori", sottolinea Tper, il lavoro di riorganizzazione dei turni "ha consentito l'erogazione regolare del servizio con disagi molto contenuti, legati alla limitata quota di conducenti sprovvisti del Green pass": un numero che nel bacino metropolitano di Bologna "si attesta mediamente intorno alle 75 unità dal 15 ottobre ad oggi". La riprogrammazione delle risorse messa in campo per ovviare alle assenze, continua la nota, ha consentito di "coprire quasi integralmente le carenze grazie ad un necessario significativo ricorso agli straordinari e operando una riduzione di ferie e permessi.

Con lo sforzo già annunciato sono poche le corse che è stato necessario rimodulare e comunque si è sempre cercato di salvaguardare i collegamenti pendolari e scolastici e di mantenere frequenze il più possibile adeguate alla domanda delle singole linee". 
Ora si conclude una prima fase di gestione di questa nuova "situazione emergenziale", spiega l'azienda, "anche nella logica di dare maggiori certezze agli utenti". Quindi Tper, "nel rispetto dell'iter previsto con l'Agenzia per la mobilità Srm, a decorrere da lunedì apporterà sul bacino di Bologna una serie di modifiche sistematicamente definite sugli orari delle principali linee".