I sessant’anni del Mulino Ferri. Tre generazioni a macinare farine

I fratelli Amedeo e Marco "Quando gli altri chiudevano noi abbiamo tenuto botta. E il tempo ci ha dato ragione".

I sessant’anni del Mulino Ferri. Tre generazioni a macinare farine

I sessant’anni del Mulino Ferri. Tre generazioni a macinare farine

Compie sessant’anni e intende continuare a far girare la sue pale fin quando sarà possibile il mulino dei fratelli Ferri a Sasso Marconi, l’ultimo grande opificio artigianale di macinazione delle farine presente nella vallata del Reno capace di resistere all’industrializzazione e alla concentrazione di questa attività così vitale in pochi grandi impianti. Una storia importante che ha visto al lavoro tre generazioni della stessa famiglia. E interessante anche perchè si tratta, a modo suo, di una storia ‘marconiana’ che vale la pena sottolineare nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dalla nascita del genio italiano della comunicazione.

Papà Angelo Ferri con la moglie Gina Ecchia nel 1964 infatti abbandonarono la coltivazione del podere I Pini di proprietà della famiglia Marconi, che è esattamente il terreno della ‘Collina dei Celestini’ dove nell’agosto del 1895 si svolse il famoso esperimento decisivo, con l’invio di un segnale telegrafico oltre l’ostacolo naturale di quel colle segnalato dallo sparo del contadino Mignani, predecessore dei Ferri nella lavorazione di quel campo. "Questo stabile era in liquidazione, al suo posto dovevano venirci diversi appartamenti. Un mediatore lo propose a nostro padre e lo comprammo e ci appassionammo subito a questo lavoro. Da un punto di vista tecnologico era già ben dotato, non si andava più ad acqua e si usava l’aspirazione pneumatica Ci abbiamo dato la pelle. A un certo punto tutti i mulini hanno chiuso bottega. Noi invece abbiamo tenuto botta e il tempo ci ha dato ragione" dice Marco Ferri (80 anni) affiancato dal fratello Amedeo (84) e dalla figlia Marta, che rappresenta appunto la terza generazione dei mugnai di Borgonuovo.

Un punto di riferimento per forni, pizzerie, ristoranti e frotte di appassionati di cucina che fra gli scaffali riforniti da Anna trovano ogni genere di farina e di prodotti tipici dell’Appennino. "Non ci sono segreti, ci vuole passione, una famiglia affiatata, tanta esperienza e la fiducia degli agricoltori del territorio che ci forniscono il grano locali".

Gabriele Mignardi