Il brivido sale tra gli scaffali della biblioteca

Quattro appuntamenti con la rassegna ’PiaNoir’ di Grazia Verasani.

Il brivido sale tra gli scaffali della biblioteca

Il brivido sale tra gli scaffali della biblioteca

C’è una scritta in bianco sulla locandina, proprio a destra, parallela a quella che dice ’ingresso gratuito’, che avverte: prenotazione consigliata. Proprio come ai grandi eventi o al ristorante, alla biblioteca di Pianoro l’iniziativa ’PiaNoir. Autori da brivido in biblioteca’ è sempre sold out. I cento posti disponibili vanno a ruba, come è già successo per il debutto il 9 novembre, con Sandrone Dazieri che alle 21 presenterà la sua ultima fatica, ’Un figlio adolescente’, la cui trama racconta di un orribile delitto e inquietanti segreti che si annidano nell’afa insanguinata di un’estate toscana di venti anni fa. A scegliere gli autori da invitare è da tre anni Grazia Verasani (foto), scrittrice culto, bolognese e internazionale si può dire, che conosce tutti, ma proprio tutti nel grande girone del giallo e del noir. Anche perché, come sottolinea, "nella lettura di genere è così". Amici e colleghi, certo, ma anche quattro nomi – due donne e due uomini – che, con le loro nuove uscite, presentano una bella nuance di stili e temi, all’interno del macro-genere. Poi con Dazieri c’è anche un rapporto speciale, perché fu lui a far conoscere Verasani a Salvatores. "Sandrone Dazieri – racconta la scrittrice-curatrice – è un cavallo di razza, uno scrittore certo, ma anche un curatore di collane editoriali per Mondadori, un talent scout al quale devo molto perché fu lui a far leggere Quo Vadis Baby a Salvatores". E continua: "Era il 2004 e una sera intercettai Sandrone al bar La Linea, mi chiese se si trattava di un noir, io non sapevo con certezza se poteva stare dentro al genere quell’investigatrice privata, ma il libro gli piacque molto e pure a Salvatores che ne fece un film e poi arrivò la serie".

Dopo lo scrittore cremonese sarà la volta, il 16 novembre, di Cinzia Bomoll con ’Non dire gatto’, nuova indagine per l’ispettrice Nives Bonora, alle prese con le difficoltà della propria vita personale e professionale e determinata a scoprire la verità sulla sparatoria che coinvolto il collega Pizzi. Il 23 novembre arriverà Chiara Moscardelli con ’Teresa Papavero e i fantasmi del passato’ con protagonista la briosa criminologa che si trova ad affrontare un caso irrisolto e insieme un’avvincente avventura personale e il primo dicembre Alessandro Berselli con ’Gli eversivi’ in cui l’agenzia investigativa Marple di Bologna, tutta al femminile, indaga su un movimento politico dall’oscura reputazione.

Bella la collaborazione con i bibliotecari ’appassionati’ con cui Grazia Verasani si consulta sempre: "Siamo d’accordo sulle scelte e a volte sono loro che mi fanno delle richieste, come con Barbara Baraldi che l’anno scorso hanno voluto per la seconda volta".

Benedetta Cucci