Il centro storico di Budrio apre i suoi gioielli

Visite guidate, laboratori ed eventi per la rassegna ’Una notte ai Musei’. In piazza Antonio da Budrio la festa delle librerie indipendenti

Il centro storico di Budrio apre i suoi gioielli
Il centro storico di Budrio apre i suoi gioielli

Torna "Una Notte ai Musei": domani a Budrio dalle 18 alle 23.30 si animeranno tutti i luoghi di cultura del centro storico, per un evento che tradizionalmente fa parte del patrimonio storico-artistico del comune.

"Per noi è motivo orgoglio riprendere un percorso che per anni ha caratterizzato il nostro territorio"" dichiara la sindaca Debora Badiali: il progetto infatti è nato nel 2008 e fino al 2017 è stato portato avanti ogni anno, poi un periodo di stop. "Avevamo immaginato di inaugurare questa nuova edizione a maggio, ma a causa dell’alluvione abbiamo dovuto posticipare, ora siamo soddisfatti di essere riusciti a mettere in piedi di nuovo questa importante iniziativa" continua la sindaca.

Un evento dunque che coinvolge tutto il patrimonio culturale e architettonico di Budrio, dalle Torri dell’Acqua, alla pinacoteca, ai due torrioni del Risorgimento e della canapa. Quest’anno poi la festa si amplia, in piazza Antonio da Budrio saranno presenti, dalle 18.30 alle 23.30, moltissime librerie indipendenti del territorio, tra cui anche la nota "La confraternita dell’Uva" bolognese.

"È una visione politico-culturale metropolitana che appoggiamo e che stiamo percorrendo anche noi" commenta infatti Elena Di Gioia, delegata alla cultura di Bologna e Città metropolitana. L’iniziativa guarda soprattutto ai giovani, saranno presenti laboratori e attività per bambini e ragazzi: dalle 19.30 al Torrione del Risorgimento saranno gli studenti dell’istituto Giordano Bruno a raccontare la storia del comune durante il risorgimento, per i più piccoli dalle 20 sarà possibile visitare il Museo dei burattini, o partecipare alla lettura "Hansel e Gretel e il mistero della casetta di Marzapane" alle 19.30 e alle 20.45 al palazzo municipale.

"Siamo fortunati, Budrio ha una forte concentrazione di patrimonio culturale, penso sia fondamentale mantenerlo vivo e attivo: è importante avere musei e monumenti, ma utilizzarli per creare esperienze lo è ancora di più" spiega Debora Badiali.

In questa occasione riaprirà anche il museo archeologico di Budrio, chiuso da tempo; non è un’inaugurazione ufficiale, la sede ancora non è pronta ad una ripresa permanente, ma domani sarà sede di un laboratorio di archeologia per bambini. Elemento chiave del comune e dell’evento è l’ocarina: al museo dedicato si potrà visitare un’esposizione con nuove collezioni, e alle 21.45 si esibiranno gli studenti della scuola di Ocarina Vincenzo Grimaldi. Un’anticipazione del festival internazionale dell’ocarina che si svolgerà il prossimo aprile, dall’11 al 14.

Alice Pavarotti