Il centrodestra candida il leghista Pasquariello

Il vicesegretario Di Benedetto: "Pronto a mettersi a servizio alla comunità". Domani la presentazione alla presenza di Carroccio, FdI, Noi moderati e Dc.

Il centrodestra candida il leghista Pasquariello

Il centrodestra candida il leghista Pasquariello

Operaio, 31 anni, scout, approdato al Carroccio da tre anni. Enrico Pasquariello è il candidato unico del centrodestra a Casalecchio. Esponente della Lega, che con la defezione dei consiglieri comunali e poco più del 5% alle ultime politiche, ha toccato il livello più basso degli ultimi anni, è stato il punto di equilibrio di una coalizione che domani alle 15 alla Casa della solidarietà presenta la lista in una cittadina dove il dibattito fino ad ora è stato concentrato sui fuochi d’artificio tra i due candidati nel campo del centrosinistra, dando per scontata la storica debolezza del centrodestra, che senza frange civiche alle politiche ha comunque sfiorato quota 30%.

Alle amministrative questi conti forse non valgono più di tanto, ma pare che alla fine abbia avuto la meglio la scelta "di un rinnovamento totale, scegliendo una figura giovane, attenta ai problemi sociali e vicina ai problemi concreti della gente, che non sono pochi, e dei quali finora nessuno ha parlato" dice Pasquariello che dal 2021, quando ha preso la tessera del partito di Salvini, fra un turno e l’altro nell’azienda metalmeccanica dove lavora, ha allestito decine di banchetti ai mercati, o sotto i portici dei diversi quartieri, fino a pochi giorni fa quando era in strada con altri militanti a raccogliere firme contro Bologna (e Casalecchio) città 30.

"Sto a Casalecchio da vent’anni, sono cresciuto negli scout fino a diventare capogruppo, faccio politica dal tempo delle scuole superiori, ma soprattutto dedico il tempo libero al volontariato nelle realtà dell’handicap e dei senzatetto. La politica la vedo come un servizio alla comunità e il mio impegno sarà nella lotta al caro-rette negli asili, alle possibili conciliazioni tra i tempi di vita e di lavoro in particolare dei lavoratori con figli. Poi c’è il problema della sicurezza, nei quartieri e nei grandi centri commerciali. Ringrazio i militanti e i partiti che hanno avuto fiducia in me".

Il vicesegretario della Lega Bologna, Matteo Di Benedetto, parla di "un volto nuovo e autentico. Una persona pronta a mettersi al servizio della sua comunità. Non a caso sono diverse le forze politiche che hanno aderito a questa proposta che vede al centro i problemi di tutti i giorni come la mobilità, i parcheggi, la sicurezza, il costo della vita per le giovani coppie e i temi ambientali". Domani è annunciata la presenza di rappresentanti di Lega, FdI, Noi moderati e Dc. Ma non si escludono altre convergenze. Laconico il commento di Erika Seta e Mirko Pedica (consiglieri uscenti di Forza Italia) che ‘prendono atto’ della scelta fatta dai vertici provinciali augurandosi che sia una scelta giusta.

Gabriele Mignardi