Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
26 giu 2022

Bologna, il droghiere con il defibrillatore: "Ho salvato un uomo in strada"

Luca Sarti è stato allertato dal macellaio del negozio accanto: "Ho fatto subito il massaggio cardiaco. Poi ho seguito le indicazioni del mio macchinario fino all’arrivo del 118. Cinque anni fa un altro intervento"

26 giu 2022
donatella barbetta
Cronaca
Il droghiere Luca Sarti con il defibrillatore e il macellaio Giancarlo Montanari: «La Madonna della Pioggia ci protegge»
Il droghiere Luca Sarti con il defibrillatore e il macellaio Giancarlo Montanari
Il droghiere Luca Sarti con il defibrillatore e il macellaio Giancarlo Montanari: «La Madonna della Pioggia ci protegge»
Il droghiere Luca Sarti con il defibrillatore e il macellaio Giancarlo Montanari

Bologna, 26 giugno 2022 - Ha salvato due persone, l’ultima volta è accaduto giovedì scorso. Tuttavia Luca Sarti, 58 anni, si definisce "normale, anche se mi riempie d’orgoglio essere riuscito a tenere in vita due uomini in arresto cardiaco, noi commercianti siamo una parte importante della collettività e per questo da oltre 20 anni ho acquistato un defibrillatore che tengo in negozio". Tre mattine fa il titolare della Drogheria dalla Pioggia viene chiamato d’urgenza dal macellaio che lavora nel locale accanto. "Giancarlo Montanari si è accorto di un uomo incosciente all’interno di un veicolo, così mi ha avvisato – ricostruisce l’episodio Luca –. Ho compreso subito che era in arresto cardiaco perché ho fatto corsi di primo soccorso: quindi è stato adagiato a terra e ho iniziato il massaggio cardiaco, mentre ho chiesto di prendere il defibrillatore". In macelleria, intanto, scattava l’allarme. "Mia nuora Cristina ha allertato il 118 e tempestivamente è arrivata l’automedica e l’ambulanza", aggiunge Montanari, 86 anni. "Il defibrillatore, semiautomatico, ha segnalato l’esigenza di dare la scarica e poi la necessità di riprendere il massaggio cardiaco e dopo una nuova scarica e un altro massaggio cardiaco. Quando è arrivato il personale del 118 – precisa Sarti – il cuore aveva ripreso a battere, ma l’uomo non era cosciente". Immediata la corsa in ambulanza al Pronto soccorso del Maggiore. "So che adesso ha ripreso conoscenza e sicuramente, quando sarà possibile, lo sentirò", conclude il droghiere. Carlo Coniglio è il responsabile della Rianimazione del Maggiore. "Il paziente, che è al di sotto dei 70 anni, è arrivato in Pronto soccorso già intubato, poi sono stati fatti gli accertamenti per capire se il motivo dell’arresto cardiaco era stato un infarto o un’embolia polmonare. In precedenza non aveva avuto problemi particolari – osserva lo specialista –. Si è trattato di un’aritmia, ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?