Il ferroviere in pensione regala un defibrillatore al suo paese

"La mia speranza è che non lo si debba mai usare. L’idea mi è venuta dopo. avere assistito a un malore".

Il ferroviere in pensione regala un defibrillatore al suo paese

Il ferroviere in pensione regala un defibrillatore al suo paese

"La mia speranza è che non si debba mai usare...". Di poche ma chiare parole Aldo Rinaldi, ex ferroviere nativo di Baigno, che nei giorni scorsi ha formalizzato la donazione di un defibrillatore appena installato sulla parete esterna della sede della Pro loco di Baigno, piccolo borgo del territorio di Camugnano che concentra tante attività nell’edificio edificato vent’anni fa dall’associazione di volontariato guidata da Antonio Pinelli. "Sono nato qui e da Bologna torno spesso dove sono nato e dove ho visto realizzato questo spazio polivalente, punto di riferimento di tutto il paese. L’idea di fare questa donazione mi è venuta pochi anni fa, quando ad un pranzo assistetti alla crisi cardiaca di un signore anziano, che si sentì male e che dovette attendere un bel po’ l’arrivo dell’ambulanza. Si salvò, ma se ci fosse stato il defibrillatore non avrebbe rischiato la vita..".

L’ex sindaco Mauro Brunetti, anche lui ‘baignotto’, sottolinea il valore di questo presidio: "In questo complesso c’è il punto di ristoro, delle feste, ma anche il campo sportivo, la palestra gratuita a disposizione di tutti e l’ambulatorio medico. Ed è anche seggio elettorale. Il gesto di Rinaldi è meritorio", dice chiarendo che oltre all’apparecchiatura di emergenza il kit prevede anche i corsi di formazione e di aggiornamento delle persone abilitate ad usarlo.

g. m.