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11 mag 2022

Il grande cuore di Coesia, in arrivo 350 mila euro per l’accoglienza

Il gruppo sostiene le famiglie in fuga dalla guerra con percorsi e progetti d’integrazione sociale

Isabella Seragnoli, presidente di Coesia
Isabella Seragnoli, presidente di Coesia
Isabella Seragnoli, presidente di Coesia

Il gruppo Coesia ha donato al Comune 350.000 mila euro per progetti e percorsi d’accoglienza delle persone in fuga dall’Ucraina. La somma servirà a sostenere azioni e iniziative che, spiegano da Palazzo d’Accursio, "tengono conto delle specificità dell’immigrazione proveniente dall’ucraina, composta quasi esclusivamente da mamme, nonne e bambini". Il contributo servirà a a tenere conto dei bisogni specifici educativi e sociali dei piccoli.

"La responsabilità sociale di Coesia si esprime in modo decisivo" ha commentato il sindaco Matteo Lepore. In particolare 150.000 mila euro verranno utlizzati per sostenere economicamente le famiglie ospitate dal progetto “Vesta“, che concretizza l’accoglienza attraverso l’integrazione. Le persone inserite in questo progetto, che rientra nel sistema di accoglienza diffusa “Sai“, possono usufruire di servizi di supporto, come l’inserimento scolastico e lavorativo, la mediazione linguistica e i supporti legali e psicologici.

Altri 100.000 mila euro saranno dei buoni spesa, destinati a famiglia in difficoltà economica. Si aiuteranno famiglie ad acquistare alimenti e altri beni di prima necessità, senza gravare sulle famiglie ospitanti.

Gli ultimi 100.000 mila euro serviranno per offrire a circa 300 bambini la possibilità di frequentare i centri estivi comunali gratuitamente.

"Queste risore - spiega l’assessore al Welfare Luca Rizzo Nervo - consentono di sostenere i percorsi di accoglienza e inclusione degli ucraini, che il sistema bolognese ha da subito messo in campo, grazie anche all’accoglienza famigliare". Bologna sarà luogo di un’esperienza ricca e virtuosa di integrazione civile e sociale di tutti i cittadini che decidono di viverla come la propria città.

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