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28 apr 2022

Il welfare della Fondazione Carisbo "Vogliamo investire sulle persone"

Casa Saraceni conferma anche per il 2022 il budget di 12 milioni per attività di filantropia e beneficenza. Il presidente Cipolli: "Un modo per rafforzare la coesione e la solidarietà delle nostre comunità"

Il presidente della Fondazione Carisbo, Carlo Cipolli
Il presidente della Fondazione Carisbo, Carlo Cipolli
Il presidente della Fondazione Carisbo, Carlo Cipolli

Con i nuovi Piani strategici approvati all’unanimità dal Collegio di indirizzo, la Fondazione Carisbo ha formulato – con le Linee di Indirizzo Triennali 2021-2023 – l’obiettivo di erogare 36 milioni di euro per il triennio e, per la progettualità 2021, fissato con il Documento Programmatico Previsionale 2021 (Dpp), il budget in 12 milioni di euro. Ma è attraverso il macro-obiettivo Persone (settore "Volontariato, filantropia e beneficenza") che la Fondazione intende sperimentare e sostenere azioni in grado di migliorare il livello di inclusione sociale delle persone in difficoltà.

Nel 2021, trentesimo anno di attività filantropica a beneficio del territorio metropolitano di Bologna, la Fondazione ha erogato 5,3 milioni di euro (42% del totale deliberato) nel medesimo settore, con investimenti declinati nelle missioni "Sostenere l’inclusione sociale" e "Diventare comunità" mediante i diversi strumenti per l’attività erogativa: bandi, iniziative e progetti diretti, azioni trasversali e di sistema. "Oggi più che mai la Fondazione Carisbo intende investire sulle persone – commenta il Presidente, Carlo Cipolli –. Le due linee strategiche sono la riduzione delle disuguaglianze di reddito, età e genere, e il contrasto alle spinte verso la frammentazione e l’isolamento sociale che si sono acuite con la pandemia da Covid 19, incentivando le forme di collaborazione con l’associazionismo soprattutto no-profit e favorendo le reti di comunità".

"Le erogazioni della Fondazione, in quanto indirizzate ad obiettivi precisi e condivisi con gli stakeholder pubblici e privati – continua Cipolli – possono indubbiamente rafforzare la coesione e la solidarietà delle nostre comunità. A tal fine anche i nostri strumenti operativi si sono rapidamente orientati a far fronte alle nuove esigenze presenti in uno scenario che si modifica rapidamente e pertanto richiede interventi tempestivi e coordinati".

Complessivamente nell’area Welfare, la Fondazione ha così finanziato 125 progetti suddivisi tra progetti terzi e azioni di sistema (6 progetti con 3,6 milioni di euro), progetti propri (11 progetti con oltre 660mila euro) e bandi (108 progetti sostenuti con circa un milione di euro tramite i bandi Welfare di comunità e generativo, Servizi alla persona, Emergenze), in quest’ultimo caso attivando una rete di 816 partner per una platea stimata di oltre 65mila beneficiari finali.

Nel confermare per il 2022, con il Documento programmatico previsionale 2022 (Dpp), l’impegno annuale e le risorse disponibili pari a 12 milioni di euro, la Fondazione si è ispirata al concetto di "crescita inclusiva" promosso dall’Unione Europea, al fine di rafforzare la coesione sociale contribuendo alla lotta contro la povertà e l’emarginazione, attraverso una crescita intelligente e sostenibile che dia valore alle potenzialità: allo scopo sono destinati investimenti per complessivi 5,1 milioni di euro (42,5% delle risorse disponibili), declinati nelle missioni prioritarie "Sostenere l’inclusione sociale" e "Diventare comunità" attraverso bandi (Servizi alla persona (400mila euro); Welfare di comunità e generativo (600mila euro); Emergenze (100mila euro). Non solo: la Fondazione ha puntato anche su iniziative e progetti diretti (Centro per il "Dopo di noi" e multiutenza di Argelato, 150mila euro); Student housing (un milione di euro) e, infine, su azioni trasversali e di sistema: dagli interventi di edilizia sociale (in collaborazione con il Comune di Bologna e la Città metropolitana di Bologna) fino a Insieme (in collaborazione con l’Arcidiocesi di Bologna e la Caritas Diocesana) e al Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, Fondazione “Con il Sud“, Fondo regionale per le aree in difficoltà (1,6 milioni di euro).

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