"Impegni disattesi" Convocata la proprietà

"Impegni disattesi"  Convocata la proprietà

"Impegni disattesi" Convocata la proprietà

Dopo l’allarme lanciato dai sindacati, la Città metropolitana di Bologna e la Regione Emilia-Romagna convocano i vertici del fondo Tennor, cui fa capo la proprietà del marchio La Perla. "Gli impegni non sono stati rispettati", protestano le istituzioni che danno al fondo britannico dieci giorni per chiarire le ragioni per le quali il finanziamento da 60-70 milioni di euro annunciato all’inizio di maggio e necessario per far ripartire a pieno regime la produzione non sia stato fatto. "A seguito dell’incontro da noi convocato il 4 maggio scorso, non essendo stati rispettati a oggi gli impegni assunti da parte vostra, e a fronte della fortissima preoccupazione relativa alle prospettive dell’azienda, chiediamo un incontro urgente da tenersi entro dieci giorni", scrivono l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla (in foto), e il capo di gabinetto della Città metropolitana, Sergio Lo Giudice. Lars Windhorst, ricordano, aveva garantito, durante l’incontro con le istituzioni e i rappresentanti sindacali e dei lavoratori del 4 maggio, "una importante operazione che avrebbe assicurato un flusso di finanziamento di decine di milioni di euro in grado di sostenere la produzione del sito bolognese".