Bologna, 9 agosto 2018 - Dopo l'apocalisse, è l'ora di ricostruire. In tempi record: due amesi appena. Autostrade subito al lavoro per a ripristinare il ponte crollato (VIDEO) dopo l'incidente che tre giorni fa ha fatto tragicamete registrare un morto, 145 feriti e milioni di euro di danni tra i quali il crollo di parte dell’autostrada e della tangenziale, a Borgo Panigale.

La direzione di Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia comunica che è stata definita oggi la soluzione tecnica di ricostruzione del viadotto. Il progetto di ricostruzione comprime di circa tre mesi i normali tempi di intervento, che sarà realizzato in due mesi contro i cinque mesi inizialmente preventivati, consentendo di realizzare l’operazione in tempi record grazie al supporto delle strutture centrali di Autostrade per l’Italia e delle risorse di costruzione e progettazione del gruppo, nonché grazie al pieno supporto degli enti locali e del Ministero competente. Tale progetto è stato presentato oggi agli uffici della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna, che l’hanno fortemente condiviso. 

Attualmente l’area sottostante il viadotto è stata completamente liberata dai materiali di risulta, mentre domani mattina inizieranno le attività di ripristino degli appoggi del nuovo impalcato, che si concluderanno lunedì prossimo. Nell'ultima settimana di agosto inizierà la consegna delle nuove travi da parte dei fornitori individuati, che si concluderà entro la prima settimana di settembre con successivo avvio dell'armatura e getto della soletta. Meteo permettendo, la completa riapertura al traffico della carreggiata autostradale e della Tangenziale sud è prevista entro la metà del mese di ottobre. L'intervento riprodurrà lo schema statico preesistente con 12 travi in cemento armato precompresso a 2 metri di interasse e soletta collaborante.

IL MINISTRO - Soddisfatto il ministro Danilo Toninelli. "Per fortuna una prima buona notizia dopo la tragedia di Borgo Panigale. Avevamo previsto riapertura raccordo A1-A14 in 3-5 mesi. Autostrade per l'Italia comunica adesso che si dovrebbe tornare alla normalità entro metà ottobre, in circa 2 mesi. Avanti così". Così scrive il ministro delle Infrastrutture e trasporti su Twitter.

IL SINDACO - Anche il sindaco Merola e l’assessore alle Politiche per la Mobilità Irene Priolo hanno giudicato "molto positivo l’esito dell’incontro di oggi nella sede della Regione in cui Autostrade ha più che dimezzato i tempi per la ricostruzione del ponte. La società sta lavorando con grande responsabilità per una soluzione veloce che abbiamo condiviso e che risolverà al più presto i problemi determinati dall’incidente di lunedì scorso”.

Autostrade per l’Italia ha inoltre offerto la sua piena disponibilità a supportare, nella gestione del sinistro nei confronti dell’assicuratore del mezzo responsabile del tragico evento, tutte le persone che hanno subito danni. La società coinvolgerà a tal fine uno studio legale specializzato nella gestione di sinistri complessi, metterà a disposizione la propria piattaforma informatica ed assicurerà, attraverso la Direzione di Tronco di Bologna e il broker Willis di Bologna, il supporto necessario per la raccolta, valutazione e classificazione delle richieste di risarcimento

Contestualmente, il Comune, tramite il direttore generale Valerio Montalto, in diretto contatto con con la compagnia assicurativa Allianz delll'azienda vicentina Loro Fratelli Spa, proprietaria dell'autocisterna che ha causato l'incidente, ha reso noto il numero verde che sarà attivato a favore dei cittadini e delle aziende danneggiate: 800686868. In questo modo, chi ha subito danni potrà mettersi in contatto con Allianz per ricevere informazioni e facilitare le pratiche di risarcimento danni. Invece, non si sa ancora se verrà realizzata la prima idea, cioè quella di mettere a disposizione moduli online. 

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TRAFFICO - Via le macerie a tempi record, con un’impresa incaricata appositamente da Autostrade per rimuovere i detriti, separando il ferro dal calcestruzzo.  Entro la settimana i detriti saranno rimossi e il prossimo weekend – considerato da bollino nero per gli esodi estivi – sarà il vero test viabilità che influenzerà le azioni da intraprendere nei prossimi mesi. Ieri, intanto, il nucleo scientifico dei vigili del fuoco arrivato da Roma ha ispezionato l’area con strumentazione laser e droni, per ottenere una ricostruzione volumetrica del cratere e dell’onda d’urto e di calore. 
 
Autostrade assicura che "non c’è alcuna conseguenza sulla circolazione in A1 Milano-Napoli, in A14 Bologna-Taranto e in A13 Bologna-Padova", perché l’esplosione sul raccordo di Casalecchio «non riguarda direttamente nessuna di queste direttrici principali". In attesa della prova del nove, hanno fatto la loro comparsa le prime barriere ‘anti-curiosi’. "In corrispondenza del cavalcavia – ha detto l’assessore alla Mobilità Irene Priolo – sono state montate reti di protezione allo scopo soprattutto di evitare la vista del cantiere, che potrebbe far rallentare il traffico a causa di curiosi".

Con un’ordinanza è stata formalizzata la chiusura di via Bragaglia, nel tratto in cui è crollato il ponte, e si vieta la sosta nella vicina via Di Lapo Portigiani (dal civico 6 al 5), per consentire il passaggio dei mezzi Hera. Il Comune sta anche lavorando ai tempi semaforici su viale De Gasperi. Il percorso alternativo prevede, in direzione San Lazzaro, l’uscita allo svincolo 2. Si prosegue poi per viale De Gasperi fino alla zona Pioppa, dove si rientra in tangenziale nord in corrispondenza del casello A14 di Borgo Panigale fino allo svincolo 3, dove si ritorna sull’asse principale. 

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RINFORZI - in città dalle altre polizie municipali della regione. È il presidente dell’Anci dell’Emilia-Romagna, Michele De Pascale, a raccogliere l’appello di Palazzo d’Accursio dopo lo scoppio che ha squarciato la tangenziale-autostrada aprendo un enorme problema di viabilità nel capoluogo. "Fin dal pomeriggio di lunedì – scrive De Pascale in una lettera agli altri sindaci – ho espresso la disponibilità dei Comuni dell’Emilia-Romagna ad affiancare la Regione e il Comune di Bologna nelle azioni straordinarie che saranno necessarie. Sono certo che i Comuni della nostra regione saranno all’altezza della propria tradizione solidaristica". Nelle scorse ore il sindaco Merola, il governatore Bonaccini e l’assessora regionale Gazzolo "mi hanno rappresentato come prima necessità quella di inviare uomini e donne della polizia municipale a supporto del lavoro di regolazione della mobilità della Municipale di Bologna». E proprio rimarcando il ruolo dei vigili nel far fronte allo «spaventoso incidente», la Uil-Fpl spera «che venga messa la parola fine alle continue critiche e considerazioni negative che quotidianamente colpiscono i lavoratori del pubblico impiego".
 

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