L'auto al centro della rotonda, nel riquadro Valeria Montalto
L'auto al centro della rotonda, nel riquadro Valeria Montalto

Casalecchio di Reno (Bologna), 29 maggio 2019 – Potrebbe essere un malore la causa dell’incidente mortale avvenuto nel tardo pomeriggio alla Rotonda Biagi di Casalecchio. La vittima è Valeria Montalto, originaria di Lamezia Terme, insegnante di inglese al Salvemini, 41 anni, sposata, madre di tre bambini e da pochi anni residente a Zola Predosa.

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Secondo una prima ricostruzione della dinamica, poco prima delle 17 la donna era alla guida della sua auto, una Nissan di colore grigio, proveniva dall’asse attrezzato ed era diretta al centro di Casalecchio. Arrivata in prossimità della rotatoria la sua auto non ha seguito la curva della corsia sul lato destro, ma ha continuato la sua traiettoria rettilinea. È piombata nel centro della rotonda, ha superato di spinta il cordolo, e, ormai fuori controllo, l’ha traversata nel senso della diagonale per poi terminare la sua corsa fra la vegetazione, quasi dalla parte opposta, senza incontrare ostacoli di rilievo. L’auto si è fermata col cofano rialzato a ridosso di un cespuglio.

Soccorsa sul posto prima da altri automobilisti e poi dai sanitari del 118, la vittima è stata estratta dall’abitacolo e sottoposta ad insistenti quanto disperati tentativi di rianimazione. Il tutto inutilmente. Nel sedile posteriore, rimasto incastrato a seguito dell’uscita di strada, c’era uno dei figli, un bambino di sei anni, estratto illeso dai vigili del fuoco intervenuti sul luogo dell’incidente. Gli agenti della Polizia locale Reno Lavino hanno garantito le migliori condizioni per le operazioni di soccorso, per poi regolare il traffico molto intenso nell’ora del rientro in questo snodo importante della viabilità locale.

Poco prima delle 18 sul posto sono arrivati i congiunti della professoressa, accompagnati e sostenuti dagli agenti e dal consigliere comunale Paolo Nanni. Poche ore dopo, la notizia del decesso si è diffusa fra i colleghi e gli studenti del Salvemini e dell’istituto alberghiero Veronelli, di Casalecchio.

La vittima infatti si era trasferita a Bologna con un primo incarico come insegnante di sostegno all’ex Scappi. Poi aveva ottenuto una cattedra di ruolo come docente di inglese all’istituto tecnico Salvemini. «Una collega sensibile, una insegnante seria e amata dagli alunni e dal personale scolastico», commenta affranta una ex collega dell’istituto Veronelli.