Nel riquadro Paolo Miserazzi
Nel riquadro Paolo Miserazzi

Molinella (Bologna), 5 novembre 2018 - Stava tornando a casa, a San Pietro Capofiume di Molinella, dopo una serata passata con gli amici, quando, in via Zenzalino, tra Traghetto e Ospital Monacale, nel Ferrarese, la sua Bmw 316 è uscita di strada, finendo giù nella scarpata. La violenta caduta, con un volo di almeno di tre metri, ha trasformato in un groviglio di lamiere la vettura che ha imprigionato Paolo Miserazzi, 59 anni, artigiano, residente a Molinella, deceduto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate.

L’incidente si è verificato l’altra notte, intorno alle 22,30, sulla Zenzalino, dove la strada curva leggermente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento volontario di Molinella e i pompieri di Portomaggiore nel Ferrarese. Con loro anche i carabinieri. Sul posto, per i rilievi, c’erano i militari della stazione di Santa Maria Codifiume nel Ferrarese e del nucleo operativo e radiomobile di Portomaggiore. La corsa, disperata, contro il tempo dello staff sanitario del 118 non ha salvato la vita al 59enne, titolare di un’azienda di assemblaggi a Castel Guelfo: all’arrivo dei soccorsi, l’uomo era già morto a causa delle ferite riportate alla testa.

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La salma di Miserazzi è stata quindi trasferita alla medicina legale di Cona. La notizia della morte dell’artigiano, ieri mattina, si è diffusa in brevissimo tempo e molti amici, soprattutto del Ferrarese, sono andati sul posto per capire la dinamica del sinistro. A dare l’allarme, l’altra notte, è stato un passante che ha subito allertato le forze dell’ordine. Fra i primi a giungere sul posto, i vigili del fuoco di Molinella, che operano anche nel Ferrarese.

Gli inquirenti, intanto, escludono che un’altra macchina sia stata coinvolta nel terribile incidente. Non sono stati trovati altri segni di pneumatici sull’asfalto. L’ipotesi preponderante è che l’uomo abbia perso il controllo della vettura, forse a causa di un colpo di sonno o di un malore improvviso. È soltanto un’ipotesi che dovrà essere confe-rmata dai carabinieri della compagnia di Portomaggiore. Via Zenzalino che parte da Budrio e arriva fino nel Ferrarese è una strada pericolosa. Anche nel tratto Bolognese, l’arteria ha fatto registrare numerosi incidenti mortali, a causa delle ripetute curve e della carreggiata alquanto stretta.