Bologna, 14 agosto 2018 - È morto oggi all'ospedale Maggiore di Bologna, dove era ricoverato in terapia intensiva, uno dei 145 feriti nell'esplosione di lunedì 6 agosto a Borgo Panigale. È un pensionato 81enne, G.M., residente poco lontano dal luogo dell'incendio, il cui decesso si aggiunge a quello di Andrea Anzolin, l'autista del mezzo pesante responsabile del tremendo tamponamento. Era rimasto ferito a causa dell'onda d'urto che ha seguito lo scoppio.

Lunedì scorso l'81enne si trovava in casa, in un condominio alle spalle della concessionaria Fiat e a pochi metri dal ponte autostradale. Dopo la prima esplosione si era affacciato alla finestra per vedere cosa fosse successo. L'onda d'urto provocata dal secondo scoppio, quello più violento, l'ha sbalzato indietro, facendolo cadere a terra.

L'uomo aveva riportato diversi traumi ed era tra i più gravi dei feriti ricoverati al Maggiore. Il decesso è sopraggiunto per un arresto cardiaco, in un quadro clinico probabilmente compromesso dalle conseguenze della caduta

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L'inchiesta

RISARCIMENTI E LAVORI - Nodo risarcimenti, l’imperativo è fare presto. L’assicurazione della ditta proprietaria della cisterna, la Allianz, ha attivato un numero verde (800.68.68.68) per assistere i danneggiati e sveltire le pratiche. In due giorni e mezzo sono già arrivate oltre cento segnalazioni da parte di proprietari di case e negozi e di persone rimaste ferite. Il numero sarà attivo anche a Ferragosto, ma solo al mattino.

Nel frattempo, è scontro fra Comune e Governo: "Fin dall’inizio Comune e Regione si sono attivati – dice l’assessore comunale Alberto Aitini –, ma abbiamo sentito il Governo un po’ più lontano". Ma da Roma ieri si è fatto sentire via social il sottosegretario alle Infrastrutture Michele Dell’Orco: «Il Governo sorveglierà sulla rapidità dei risarcimenti». Sul fronte dei lavori, infine, la data di riapertura dell’A14 ieri è stata anticipata a inizio ottobre

FOTO / Il ristorante devastato dall'esplosione riapre dopo una settimana