Ambulanza (Torres)
Ambulanza (Torres)

Bologna, 20 novembre 2019 - Era arrivata all'ospedale Maggiore di Bologna  in condizioni disperate. Ventiquattro anni commessa, incinta, era stata portata nel nosocomio in condizioni gravissime il 6 novembre ed è deceduta poco dopo. La vicenda è ancora tutta da chiarire, soprattutto le cause e il contesto della morte e circondata dal massimo riserbo. 

A quanto si apprende la giovane, residente in città con il marito e un primo figlio, è di origine moldava. E' stata un'ambulanza del 118 a portarla in ospedale, intorno alle 19.30, già quasi in arresto cardio-circolatorio. Per cause da chiarire, avrebbe subito una interruzione di gravidanza. I medici hanno fatto il possibile, ma la 24enne è deceduta due giorni dopo il ricovero.

Secondo le prime indagini della squadra Mobile, con i colleghi del Commissariato Santa Viola, non vi sarebbero segni di violenza sul corpo della ragazza e sarebbe già stata esclusa ogni colpa medica. I sanitari, infatti, hanno fatto il possibile per salvarle la vita, ma le condizioni della 24enne erano gravissime.

Gli inquirenti, diretti dal pm Rossella Poggioli, hanno sequestrato una serie di farmaci ritrovati nel bagno di casa. La donna, secondo quanto emerso, era stata trovata dal marito in una pozza di sangue, riversa sul pavimento del bagno. Immediato l'allarme al 118 e il ricovero al Maggiore. Aperto un fascicolo contro ignoti per interruzione di gravidanza.