C’è chi ha aperto l’attività vaccinale alla Fiera e chi l’ha chiusa.

Antonella Rizzo, 63 anni, già caposala al Maggiore, in pensione, ha iniziato come volontaria nell’hub e poi è stata arruolata con un contratto dall’Ausl attraverso la segnalazione dell’associazione dei malati reumatici: quindi il rapporto con i pazienti l’ha condotta alla ripresa lavorativa. "Sì, è stata l’Amrer a chiedermi se potevo dare una mano, a partire dal 27 dicembre in Autostazione e poi a inizio anno sono passata qui alla Fiera. Un ricordo speciale? Mi ha colpito una ragazza di 22 anni che non aveva mai ricevuto alcun vaccino perché i genitori erano contrari. Lei invece ha fatto una scelta diversa: mi ha stupito favorevolmente". Valentina Fedele, 25 anni, assistente sanitaria, ha fatto l’ultima vaccinazione. "Mi sono emozionata perché si è concluso un percorso. Dopo l’iniezione abbiamo chiuso i box e sistemati gli scatoloni per trasportare il materiale al centro Cicogna, dove sarò da domani (oggi, ndr). La mia avventura prosegue, questo periodo in Fiera è stato impegnativo e anche formativo". Matteo Landolfo, 24 anni, studente di Agraria, ha avuto una sorpresa: "Il mio appuntamento era alle 19 e non immaginavo di essere l’ultimo. È un episodio particolare e così ricorderò la mia seconda dose fatta in un clima festoso".

d. b.