La cura di Prodi per ‘l’ammalata‘: "Intervengano i divi urbanisti"

Il Prof: "Coaudiuvati però dall’amministrazione. Occasione per ripensare il futuro"

La cura di Prodi per ‘l’ammalata‘: "Intervengano i divi urbanisti"

La cura di Prodi per ‘l’ammalata‘: "Intervengano i divi urbanisti"

"La Garisenda non è giovane. E la ‘vecchiaia’ in questo senso è un brutto problema. Questa torre, insieme all’Asinelli, rappresenta il simbolo della nostra città, ma come in tutte le città medievali, se si verifica un problema nel centro, è la città stessa a rimanere paralizzata. Questa, quindi, è una grande occasione per ripensare alla riorganizzazione della nostra città". A parlare ieri è stato l’ex presidente del consiglio Romano Prodi, che sul tema ha esaminato le possibili occasioni e sfide future.

"Quello che mi auguro è che da un lato gli ingegneri trovino la soluzione, come è successo a Pisa. Dall’altro invece, mi auguro che gli urbanisti ci diano delle idee, grazie alle quali il sindaco possa procedere verso una riorganizzazione della città". Prodi ha poi voluto sottolineare come, nel corso degli anni, siano "cambiate le abitudini" dei cittadini. "C’è meno idolatria dell’automobile e c’è, invece, più voglia di godersi la città. Anche per questo credo che questa disgrazia possa essere un’occasione di utile ripensamento della nostra vita futura – ha proseguito –. Se fosse una città romana le cose sarebbero diverse, ma essendo medievale, bisogna riorganizzarla. Sarebbe bello chiamare i due più importanti urbanisti del mondo, insieme con due funzionari e al sindaco. Servono appunto anche i funzionari locali, perché lasciare ‘libera uscita’ ai grandi ‘divi’, a volte, può produrre dei rischi".

Giorgia De Cupertinis