La domenica è Bo-noir Torna la rassegna estiva dedicata al crimine

Da domani al 16 luglio in piazza San Francesco si alza il sipario sui delitti . Primo appuntamento, alle 21,30 con la scomparsa della famiglia Carretta.

La domenica è Bo-noir  Torna la rassegna estiva  dedicata al crimine

La domenica è Bo-noir Torna la rassegna estiva dedicata al crimine

Dalla scomparsa della famiglia Carretta all’omicidio di Federico Aldrovandi, fino al delitto di Cogne e all’uccisione di Erica Claps. Quattro ferite che hanno segnato la storia dell’Italia, pronte a rivivere sotto le Due Torri per un appuntamento d’eccezione, che torna dopo ben 15 anni. Qualcuno si ricorderà di ‘Bo-noir’, festival del crime sospeso ormai dal 2008, che da domani al 16 luglio torna in città con nuovi ospiti, indagini, accompagnamenti musicali e video, eventi e appuntamenti. Il salotto per rivivere delitti ricchi di intrighi e indagini che hanno tracciato nuove strade, per una volta, non è quello di casa, ma la splendida piazza San Francesco, ai piedi dell’omonima basilica, cornice perfetta per le serate estive. "È qualcosa che abbiamo fortemente voluto - puntualizza Elena Di Gioia, delegata del Comune alla Cultura - e che abbiamo fatto rinascere con una chiave nuova. Non solo un progetto culturale, ma un luogo di pensiero. E senza quello sguardo voyeuristico e di morbosità che, inevitabilmente, la cronaca nera può portarsi dietro".

Quattro appuntamenti per altrettante domeniche, sempre alle 21,30: si parte domani con ‘La famiglia Carretta scompare nel nulla’, per rivivere gli eventi che nell’agosto ’89 portarono alla sparizione della famiglia e a un’atroce verità svelata dopo nove anni. Con Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, Giuseppe Rinaldi e Valerio Varesi. Il 2 luglio ‘Le cinquantaquattro ferite di Federico Aldrovandi’: ospiti Lino Aldrovandi, papà di Federico, e Fabio Anselmo, avvocato della famiglia. Il 9 luglio spazio a ‘Cogne, il primo delitto mediatico’ e al caso che ha coinvolto Annamaria Franzoni, con Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense. Ultimo evento il 16 luglio con ‘Elisa è sempre stata lì. L’omicidio Claps’ sulla morte di Elisa Claps avvenuta nel 1993 e il cadavere ritrovato 17 anni dopo nella stessa chiesa dove la 16enne era andata a messa il giorno della sua uccisione. Con Guido Claps, fratello di Elisa.

"Ogni serata ha una sua piccola produzione e una sua sceneggiatura, poi ovviamente ci sono gli ospiti – aggiunge il regista Riccardo Marchesini –. Il nuovo ingrediente è anche quello di non concentrarci più su casi locali, volevamo elevare la rassegna a livello nazionale". L’ingresso è gratuito, si consiglia la prenotazione: bologna.emiliaromagnateatro.com oppure biglietteria@arenadelsole.it

Francesco Moroni