La futura gestione dell’Ippodromo. Zuntini (FdI): "Servono investitori"

Le sorti dell’area dopo il 2025. I residenti possono aderire alle linee guida

La futura gestione dell’Ippodromo. Zuntini (FdI): "Servono investitori"

La futura gestione dell’Ippodromo. Zuntini (FdI): "Servono investitori"

Associazioni, imprese sociali, cittadini singoli e gruppi, scuole ed enti pubblici della Bolognina hanno tempo fino al 25 febbraio per informare il Comune del loro interesse a partecipare alla programmazione condivisa per la definizione delle linee guida per gestire l’Ippodromo dopo il 30 giugno 2025. Ovvero quando scadrà la concessione dell’area a Hippogroup Cesenate che, nel 2022, ha pagato 124.400 euro di canone per l’Ippodromo e 127.958,40 euro per la sala giochi. Gli oltre 15 ettari di Ippodromo, compresi tra le vie Arcoveggio e Corticella e per la maggior parte tutelati dalla Soprintendenza, sono infatti di proprietà del Comune che li possiede dal 1933, anno dopo la loro costruzione.

Sull’iter va registrata la perplessità della consigliera FdI, Manuela Zuntini: "Dopo aver fatto spendere a Hippogroup, scontandoli poi dal canone, oltre 150 mila euro per rendere compatibile, con i cittadini, la presenza della sala Bingo tramite un percorso ciclo-pedonale a dir poco discutibile, ora il Comune si prepara a cambiare la destinazione dell’Ippodromo. Ci auguriamo che questo ennesimo percorso di “programmazione condivisa“ sia davvero di ascolto e che gli indirizzi per la gestione possano essere capaci di attrarre soggetti disposti ad investire, dato il pesante vincolo finanziario presente e lo stato attuale dell’area che richiede un’ampia riqualificazione".

f.g.s.