Prima di risalire al Colle della Guardia, la sacra immagine della Madonna di San Luca passarà a salutare i luoghi che sono ancora messi a dura prova dalla pandemia. L’icona, sempre trasportata dai vigili del fuoco, lascerà la cattedrale verso le 15 di domani: non sono consentite le processioni spontanee ma durante il tragitto è comunque possibile addobbare le...

Prima di risalire al Colle della Guardia, la sacra immagine della Madonna di San Luca passarà a salutare i luoghi che sono ancora messi a dura prova dalla pandemia. L’icona, sempre trasportata dai vigili del fuoco, lascerà la cattedrale verso le 15 di domani: non sono consentite le processioni spontanee ma durante il tragitto è comunque possibile addobbare le finestre delle strade. La prima tappa sarà alla casa del Clero, dove risiedono i sacerdoti anziani, poi, verso le 15:50, salirà all’ospedale Bellaria e dal presidio che in un batti baleno è stato trasformato in un centro di degenza per malati positivi al Coronavirus si passerà alla casa residenza Laura Rodriguez di San Lazzaro, come luogo simbolo di una delle questioni che l’epidemia ha messo nudo.

In queste settimane il cardinale Matteo Zuppi più volte ha spiegato che alle persone della terza età non basta essere custodite in strutture qualificate, ma che occorre non lasciarle sole, altrimenti anche il luogo più bello e più funzionale si trasformata in un parcheggio per persone isolate. La quarta tappa è al Sant’Orsola (verso le 16:40) e poi si andrà al carcere della Dozza (17:10 circa). Le ultime due fermate sono al Maggiore (alle 17:40) e al cimitero della Certosa (alle 18), e qui si vogliono ricordare tutti i defunti che in questo periodo sono stati sepolti senza l’accompagnamento dei conforti religiosi. Questo percorso sarà preceduto dalla celebrazione della messa in cattedrale, la prima da quando le funzioni possono avere una partecipazione limitata di fedeli. La conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna ha raccomandato una certa prudenza per evitare qualsiasi tipo di assembramento. Per questo la messa di domani in San Pietro sarà accessibile solo alle persone invitate: Zuppi ha voluto riservare questa celebrazione a una delegazione di parenti di chi è morto per il Covid.