La Sit festeggia 115 anni E punta ad altre assunzioni

La ditta degli Acquaderni sarà riconosciuta ’azienda storica’ con il bollino Cna. Annunciata la svolta: un progetto di crescita con espansione sui mercati esteri. .

La Sit festeggia 115 anni  E punta ad altre assunzioni

La Sit festeggia 115 anni E punta ad altre assunzioni

Festa in famiglia l’altro pomeriggio per i dipendenti di Sit Tecnospazzole, la storica azienda del settore meccanico con sede a Casalecchio, fondata e condotta da 115 anni dagli Acquaderni, oggi alla quinta generazione di una dinastia imprenditoriale nata con quel Giovanni Acquaderni che dal papa Leone XIII venne insignito del titolo di ‘conte’ per avere fondato (a Bologna) in successione il quotidiano l’Avvenire d’Italia, il Credito Romagnolo, la Società cattolica di assicurazioni e il primo nucleo di quella che divenne l’Azione Cattolica. Finito il turno del mattino dallo stabilimento di via Porrettana tutti i collaboratori si sono trasferiti alla villa di Mongardino per un evento che sulla torta del compleanno da 115 candeline si è poi arricchito della ‘ciliegina’ dell’annuncio del riconoscimento del titolo di impresa storica da parte della Camera di Commercio di Bologna. Qualifica che verrà assegnata nella cerimonia in programma il prossimo 3 luglio nella sede di piazza della Mercanzia. Una ricorrenza che Andrea Acquaderni, coi figli Marco, Alessandro e Paolo in prima linea, hanno abbinato all’annuncio di una svolta: un progetto di crescita continua che prevede un aumento del fatturato al ritmo del 10 per cento l’anno, con un intenso programma di assunzioni, di acquisizioni, un’espansione sui mercati esteri che già oggi valgono il 40% del fatturato 2022, assestato sui 16 milioni di euro. Il tutto sempre ben ancorato al settore delle spazzole industriali.

Il balzo in avanti sarà spiccato coi piedi ben saldi a terra, ha chiarito nella sua apertura Alessandro Acquaderni riferendosi alla forza e alla vitalità della quercia di 400 anni che cresce a fianco della residenza estiva della famiglia. "Quando festeggiavamo i 110 anni, 5 anni fa, eravamo in cento e contenti che il nostro mercato export fosse cresciuto al 30% del fatturato totale. Nel 2022 siamo 110, abbiamo chiuso con un export al 40% (e il fatturato totale ancora in crescita rispetto agli anni passati). Nel prossimo futuro contiamo che la maggior parte della crescita prevista sia proprio nei paesi esteri, in Europa e fuori dall’Europa". I fratelli Marco e Paolo hanno aggiunto che "l’obiettivo della crescita non è solo il profitto aziendale, ma anche il benessere dei dipendenti, dell’ambiente e della comunità. Consolidarsi come una delle più importanti realtà manifatturiere della regione ed essere il marchio più riconosciuto del settore anche grazie alla creazione di un centro di innovazione tecnologica".

Gabriele Mignardi