La terra trema in Appennino: "Nessuno danno"

La scossa di Marradi avvertita in diversi comuni. Verifiche sugli edifici, le scuole non chiudono.

La terra trema in Appennino: "Nessuno danno"
La terra trema in Appennino: "Nessuno danno"

Il centro di Monghidoro, all’alba di ieri mattina, era ancora in fibrillazione. La scossa di terremoto, di magnitudo 4.8 e che ha avuto come epicentro la toscana Marradi, si è sentita forte e chiara e ha fatto trasalire tanti monghidoresi, al pari dei residenti di molti paesi dell’Appennino bolognese. "Pensavo che fosse un sogno, brutto, ma un sogno – racconta una cittadina che, intanto, tra le vie di Monghidoro, sente il racconto di altri paesani –. Poi, però, ho visto il bicchiere che si spostava sul comodino e l’acqua che sembrava sobbollire. Il cane ha iniziato ad abbaiare. Ho capito che era una scossa di terremoto e di quelle che non puoi neanche fingere di non aver sentito, Sono scesa in strada e ho visto alcuni vicini di casa. Abbiamo avuto paura anche perché non sapevamo se ne sarebbero seguite altre, forse pure peggio".

Queste sono le prime impressioni a caldo di una nottata movimentata sull’Appennino dove però, per fortuna, non si sono registrati danni di alcun tipo. A fare chiarezza sulla situazione è Barbara Panzacchi, sindaca di Monghidoro: "Quassù l’abbiamo percepita subito. È stata una scossa forte e spaventosa. Pochi minuti dopo che ero stata svegliata dal terremoto sono stata chiamata dalla Protezione Civile, la quale mi ha informato che eravamo uno dei paesi del bolognese più vicino all’epicentro e mi hanno chiesto se fosse tutto a posto. Mi sono, dunque, da subito messa in moto per capire quale fosse la situazione sul territorio. Grazie ai dipendenti del mio ufficio tecnico sono stati fatti, già prima dell’alba, alcuni sopralluoghi nelle scuole. L’obiettivo era verificare che le strutture non fossero state intaccate e che gli alunni potessero rientrare in sicurezza al mattino nelle loro aule, come è stato". Il Comune di Monghidoro, intanto, per tutta la giornata di ieri, grazie anche alla collaborazione con tecnici e vigili del fuoco del distaccamento locale, si sono adoperati per verificare la stabilità del territorio nella sua interezza e di tutte le zone definite ‘sensibili’.

Dai gruppi social della zona si evince, poi, come la scossa sia stata avvertita più in certe frazioni che in altre: all’Alpe non è stata quasi avvertita, mentre a Fradusto e a Campeggio sì. C’è, poi, chi l’ha sentita anche in alcune frazioni di Monterenzio, come Bisano, al pari del territorio di Loiano dove è stata percepita in quasi tutte le zone. A confermarlo è il sindaco Fabrizio Morganti: "La scossa è stata forte, ma per fortuna anche sul nostro territorio non abbiamo registrato nessun danno e nessuna criticità".

Zoe Pederzini