'Cose d'altri tempi' di Marco Poli
'Cose d'altri tempi' di Marco Poli

Bologna, 9 marzo 2015 - 110 ANNI FA, il 30 ottobre 1905, al teatro Costanzi di Roma andò in scena la prima de ‘Il Cardinale Lambertini’ di Alfredo Testoni, commedia in italiano con inserimenti dialettali. Ad interpretare il grande cardinale bolognese, fu Ermete Zacconi, uno dei migliori attori dell’epoca. La rappresentazione ebbe un discreto successo: Testoni si rese conto della necessità di tagliare molte scene per rendere più dinamico il testo. Per scrivere questa commedia, Testoni studiò meticolosamente il personaggio Prospero Lambertini e le vicende storiche inerenti il periodo (1731-1740) in cui Lambertini fu Arcivescovo di Bologna.

DOPO questi opportuni aggiustamenti, l’anno successivo, fu il teatro del Corso di Bologna ad offrire ai bolognesi la nuova commedia di Testoni. Ad ogni rappresentazione crebbe il successo di pubblico e di critica al punto che fu portata in varie città: in poco più di 15 anni si ebbero mille repliche! Lo stesso Ermete Zacconi fu protagonista del film girato nel 1934, mentre Gino Cervi lo fu sia del film del 1955, sia dello sceneggiato televisivo del 1963. Lo stesso anno in cui morì, il 1931, come chiedeva il pubblico bolognese, Testoni scrisse la versione de ‘Il Cardinale Lambertini’ in dialetto petroniano: la nuova stesura andò in scena il 21 novembre 1931 al Teatro del Corso e la parte del Cardinale fu affidata a Umberto Bonfiglioli. Il 17 dicembre 1931, giorno in cui morì Testoni, Ermete Zacconi recitava ‘Il Cardinale Lambertini’ al teatro Puccini di Milano. La commedia fu poi recitata da altri grandi attori bolognesi come Bruno Lanzarini e Arrigo Lucchini. Il Teatro Argentina di Roma, nella stagione 1981-82, la ripropose nell’interpretazione di Gianrico Tedeschi con la regia di Luigi Squarzina.
Che la commedia di Testoni piaccia ancora al pubblico lo ha compreso perfettamente Guido Ferrarini (Teatro Dehon) che da 30 anni continua a riproporla con successo.