L'autista eroe è Cavaliere della Repubblica (FotoSchicchi)
L'autista eroe è Cavaliere della Repubblica (FotoSchicchi)
Nell’estate di due anni fa fermò il bus della linea 13 che stava guidando nel centro di Bologna, a porta Santo Stefano, per soccorrere un uomo aggredito sotto i portici. Oggi il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha deciso di conferirgli l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Il protagonista di questa vicenda a lieto fine è un autista di Tper, Andrea Nicoletti, residente a San Lazzaro di Savena. "Sono ancora incredulo e davvero emozionato per il riconoscimento – ci racconta lo...

Nell’estate di due anni fa fermò il bus della linea 13 che stava guidando nel centro di Bologna, a porta Santo Stefano, per soccorrere un uomo aggredito sotto i portici. Oggi il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha deciso di conferirgli l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Il protagonista di questa vicenda a lieto fine è un autista di Tper, Andrea Nicoletti, residente a San Lazzaro di Savena.

"Sono ancora incredulo e davvero emozionato per il riconoscimento – ci racconta lo stesso Nicoletti – Erano circa le 18 di un qualsiasi pomeriggio ed ero in giardino. Mia moglie ha visto alcuni signori eleganti avvicinarsi all’ingresso di casa nostra. Le hanno consegnato una busta per me dicendo che erano della Prefettura. Non ci saremmo mai aspettati nulla di tutto questo".

Il pestaggio che vide l’intervento di Nicoletti risale agli ultimi giorni dell’agosto 2019. In via Santo Stefano un docente universitario, all’epoca 69enne, fu aggredito senza motivo da un senzatetto olandese (poi condannato a dieci mesi). Nicoletti, passando sul suo bus vide la scena e andò in soccorso. "Sono orgoglioso di questa onorificenza, come lo sono di quella che mi diede la Tper. Non mi sento un eroe, però. Non mi sento di aver fatto nulla di straordinario, anzi. Aver soccorso una persona in pericolo, che senza il mio aiuto forse avrebbe perso la vita, deve essere la normalità. Dovrebbe avvenire sempre". Nicoletti e il docente, oggi 71enne, sono ancora in contatto e sono diventati buoni amici. "Ci sentiamo spesso e ci incontriamo ogni tot anche con le nostre famiglie. Quando gli ho scritto per dirgli che mi era stato dato questo riconoscimento mi ha risposto con parole emozionate e di gioia. Mi ha scritto che era una delle più belle notizie dell’ultimo periodo e che meritavo questa onorificenza".

"Mi piacerebbe poter donare questi due riconoscimenti alla cittadinanza posizionandoli nel museo dell’Atc che c’è in Comune – conclude Nicoletti – Il tramviere fa un servizio pubblico che va inteso come tale a tutti gli effetti. Non siamo solo colore che guidano l’autobus da un capo all’altro della città o che trasportiamo i cittadini. Siamo al fianco dei cittadini, giorno dopo giorno, e dobbiamo intervenire per tutelarli quando possiamo. Come ho fatto io nell’agosto di due anni fa. Non avrei potuto fare altrimenti. Non ho neanche pensato ai rischi che avrei corso o esitato". "Ci fa piacere vedere che il suo gesto di cittadinanza attiva venga riconosciuto anche oltre i confini cittadini" ha commentato su Fb la presidente del quartiere Santo Stefano, Rosa Amorevole.

Zoe Pederzini