CronacaLavori per la Porrettana, ’sacrificati’ sei tigli

Lavori per la Porrettana, ’sacrificati’ sei tigli

L’assessore all’Ambiente: "Per diminuire il numero di alberi da abbattere si è modificato parte del tracciato, questa è stata la soluzione migliore".

Lavori per la Porrettana,  ’sacrificati’ sei tigli
Lavori per la Porrettana, ’sacrificati’ sei tigli

Si sono conclusi già nel primo pomeriggio di ieri i lavori di abbattimento delle sei piante di tiglio in via Martiri della Libertà, nel centro di Casalecchio. Un ‘sacrificio’ necessario per consentire la prosecuzione del cantiere con la realizzazione della trincea drenante collegata all’adiacente cantiere della Nuova Porrettana. L’intervento è stato realizzato dall’Anas, in accordo col Comune, e svolto nel tratto compreso tra l’intersezione con via Volta e via Marconi dove la circolazione è stata regolata dai movieri in modo da garantire il passaggio in sicurezza di veicoli e pedoni.

"Per diminuire il numero di alberi da abbattere si è modificato la parte del tracciato e questa è stata la miglior soluzione tecnica possibile -spiega l’assessora ad Ambiente ed Urbanistica Barbara Negroni- Come sempre quando si parla di opere essenziali si deve trovare una mediazione. La compensazione di tutta l’opera porterà ad un bilancio più che positivo sia di numero di alberi sia di area permeabile".

Nel contesto generale del progetto del primo stralcio della variante alla Porrettana in via di realizzazione tra la Rotonda Biagi e il centro del capoluogo sono infatti previste opere di mitigazione ambientale a fine lavori che prevedono un inerbimento totale pari ad oltre nove ettari (escluse scarpate e inerbimento aree intervento arboreo-arbustivo) e più di 6 mila nuove piantumazioni tra specie arboree, specie arbustive e siepi. Il calcolo riferito si applica a tutte le compensazioni relative anche ad altri abbattimenti che si sono già osservati lungo il tracciato che in questa fase di cantiere riguarda oltre due chilometri di percorrenza, dal nodo viario di innesto all’asse attrezzato e fino al temine del primo stralcio, all’altezza dell’innesto sulla rotatoria già completata in corrispondenza dello svincolo di Faianello.