Bologna, 18 marzo 2018 - Un servizio “decisamente insufficiente”. Il sindaco Virginio Merola affida alla newsletter settimanale il suo disappunto per “le sofferenze sui taxi introvabili” patite da cittadini, operatori e turisti in questi giorni di Cosmoprof, nel quartiere fieristico. Trovare un taxi o un’auto blu – soprattutto in certe fasce orarie – è un’impresa impossibile. Per rendersi conto della situazione basta fare un salto in stazione o all’aeroporto. E, fra otto giorni, si rischia il bis con la Fiera internazionale del libro per ragazzi.

Come amministrazione comunale, scrive Merola, “credo sia utile impegnarsi perché il traffico sia più fluido”. Risposta in linea con le richieste dei tassisti. Ma, aggiunge subito il sindaco, “è necessario aumentare le licenze”. Ora “il servizio è decisamente insufficiente, in particolare in alcune fasce orarie”, avverte Merola. Che non getta la croce sui tassisti: “Più che additare delle responsabilità dico che dobbiamo migliorare tutti assieme”.

Ma Bologna, “proprio perché sta vivendo un momento particolarmente importante del suo sviluppo, deve fornire un servizio all’altezza”. Sul tema, la giunta di Palazzo d’Accursio fra fronte comune. Merola, infatti, conferma in toto la posizione più volte espressa dal suo assessore al traffico, Irene Priolo: “Le attuali licenze (609 in città, potenziali 742 in Città metropolitana, numeri invariati dal 2007, ndr) sono insufficienti”. Il servizio “va potenziato. Soprattutto di notte, quando è operativo solo il 20% della flotta di taxi". L’iter è partito. Il Comune "sta aspettando una risposta dall’Authority per sbloccare altre 36 licenze”.

Cosmoprof 2018