Carabinieri (foto d'archivio)
Carabinieri (foto d'archivio)

Ozzano, 17 dicembre 2019 - Due coltelli, una chiave inglese. E pure un paio di forbici. La serata in discoteca di due comitive di ragazzi è finita tra ospedale e comando dei carabinieri, dove i ‘festaioli’ sono stati accompagnati per aver preso parte a una rissa per motivi ignoti, ma senza dubbio futili. I militari dell’Arma sono stati chiamati intorno alle 5,20 alla discoteca ‘Let’s go’, in via Tolara di sotto a Ozzano, per sedare una violenta baruffa tra due gruppi di ragazzi, alcuni anche minorenni. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti, tutto sarebbe cominciato nello spazio fumatori, dove due ragazze, una diciassettenne tunisina e una ventenne brasiliana, dopo essersi insultate a vicenda, hanno iniziato a prendersi a tirate di capelli, morsi e spintoni. 

In un impeto di cavalleria probabilmente incentivato dall’alcol, per difendere ognuno le ragioni della propria ‘gentile’ signorina, i due fidanzati hanno preso a darsele anche loro di santa ragione. E siccome dove si balla in due si balla anche in sei o sette, alla rissa si sono uniti anche altri personaggi che passavano di lì. Alla fine, quando i carabinieri della stazione di Ozzano sono arrivati, in discoteca erano rimasti cinque ragazzi: la coppietta di brasiliani, la coppietta di tunisini e un altro nordafricano amico di questi. 

Ad avere la peggio è stato il diciassettenne tunisino, colpito con un paio di forbici da un aggressore poi fuggito. Il ragazzo, che perdeva molto sangue, è stato trasportato d’urgenza al Maggiore. Anche gli altri amici sono stati accompagnati in ospedale, per medicare ferite più lievi. Le due coppiette sono state denunciate per rissa: le forbici non sono state trovate, ma sul pavimento dello spazio fumatori i militari hanno repertato due coltelli e una chiave inglese. Probabilmente, a seguito della rissa, ci potrebbero essere conseguenze anche per i titolari della discoteca.