Locali, i gestori: "Le nostre misure di sicurezza"

"Siamo dispiaciuti per quanto accaduto. Non abbiamo neanche ricevuto segnalazioni da parte della polizia in questo frangente", commenta così l’aggressione il presidente del Silb Ascom, Vittorio Gaudenzi.

"Noi – continua Gaudenzi-, con i nostri locali, ci impegniamo nel garantire più sicurezza possibile sia all’interno dello stabile che al di fuori, grazie ai nostri tutor, regolarmente dotati del corso e preposti dal prefetto".

Gaudenzi spiega che "l’operatore può essere dipendente del locale stesso oppure, più probabile, di un’agenzia investigativa, e il loro numero varia in base alle previsioni di affluenza del locale. I sorveglianti non sono pubblici ufficiali e dunque non possono intervenire ma solo, in caso di infrazione, avvertire le pattuglie delle forze dell’ordine e le ambulanze".

Il presidente del Silb ha sottolineato anche le misure che i locali prendono al di fuori, "riusciamo a pattugliare il più ampio raggio possibile, dal parcheggio al fermare e controllare eventuali atti vandalici".

In conclusione, l’assalto avvenuto in zona Fiera, secondo Gaudenzi, "è l’ennesimo triste episodio di questo periodo qui nella zona dei locali vicino la Fiera– precisa il presidente di Silb –, garantiremo una maggior sorveglianza e una maggior sicurezza. Ci auguriamo, inoltre, che questa questione sociale delle bande venga risolta al più presto, e questo lo chiedo più come cittadino bolognese e come padre".